Flash Feed Scroll Reader
ott 222014
 
image_pdfimage_print

Anna Esposito dirige l’ufficio della Digos nella città in cui è scomparsa Elisa Claps. Contatta il fratello della ragazza e gli chiede un appuntamento, ma pochi giorni dopo viene trovata nel suo alloggio senza vita. “Impiccamento atipico”, lo definiscono i medici. Prima ancora che l’indagine giudiziaria venga chiusa, la polizia di Potenza sentenzia: “E’ suicidio”. In fondo tutti gli elementi sembrano esserci: Anna usciva da una turbolenta storia d’amore e circolavano voci di un precedente tentativo di togliersi la vita.
Eppure già poco dopo la morte della poliziotta cominciano a circolare voci secondo cui sarebbe stata uccisa. Questa indagine giornalistica scova discrepanze nei rapporti giudiziari della polizia e mette in evidenza le falle investigative. Indizi tralasciati, reperti non analizzati, impronte mai comparate, testimonianze parziali e mezze ammissioni rendono il caso molto ingarbugliato. Sullo sfondo ci sono le coincidenze che collegano la morte del commissario all’omicidio della giovane Elisa Claps.
Dal luglio 2013, la Procura di Potenza ha riaperto l’inchiesta e sta indagando per “omicidio volontario” ed ha iscritto al momento una persona tra gli indagati. Il libro-inchiesta sarà presentato a Tursi, mercoledì 22 ottobre, alle ore 18.30 nella sala consiliare alla presenza dell’autore Fabio Amendolara, dei giornalisti Gianluigi Laguardia e Salvatore Verde, del sindaco di Nuccio Labriola e di Giuseppe Grieco, presidente dell’associazione culturale Radici Motrici.

tursi