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set 152014
 
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Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Gianni Rosa interviene sui temi sanitari. “Dalla stampa si apprende dell’ennesimo disservizio della sanità lucana. Domande per ottenere l’erogazione di presidi sanitari, presentate anche da genitori di bimbi malati, sono state evase dopo settimane. Questa volta la scusa è il “malfunzionamento dello specifico software” della Asp di Potenza.

Abbiamo presentato un’interrogazione per chiedere spiegazioni in merito e conoscere quali provvedimenti si intendono intraprendere per evitare in futuro che semplici malfunzionamenti nelle procedure blocchino l’erogazione di servizi.

La nota dell’Asp, fredda e distaccata, pubblicata dai giornali, aggrava le posizioni indifendibili dei dirigenti trincerandosi dietro al fatto che i presidi richiesti non sono ‘salva vita’.

Un disservizio è un disservizio. E i diritti dei malati sono tutti uguali. Sicuramente ci sono priorità ed urgenze, ma far attendere settimane per vedere riconosciuti i propri diritti è indice di cattiva organizzazione, scarsa efficienza della Pubblica Amministrazione e attenzione minima nei confronti di soggetti deboli.

Gli imprevisti e le disfunzioni possono sempre nascere. Tuttavia questo non esime chi si occupa di problematiche relative alla salute dall’attivarsi per minimizzare il disagio ed accelerare i tempi di attesa.

La verità è che per assolvere determinate funzioni e attività, oltre la competenza, sarebbe necessaria quella particolare sensibilità e quella speciale empatia nei confronti di persone più sfortunate che i dirigenti dell’Asp di Potenza hanno mostrato di non possedere”.

gianni rosa