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apr 212014
 
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“L’Ugl Basilicata certamente non rimarrà a guardare alla finestra su quanto si sta’ consumando ai danni dei lucani sulle assunzioni per Tempa Rossa, faremo fortemente sentire la nostra voce, così come chiediamo alla Regione di muoversi sul punto specifico prima che sia troppo tardi. Pronti, a far capire a Total di tener in debito conto delle migliaia di disoccupati della Basilicata per le assunzioni delle attività petrolifere attraverso i Centri per l’Impiego”.
E’ quanto dichiarano Giuseppe Giordano e Giovanni Tancredi, segretari regionali dell’Ugl Basilicata per i quali, “questo e’ l’unico strumento per prevenire una sorta di guerra tra poveri tra Comuni lucani con la definizione di un ‘Piano straordinario per l’occupazione’. Per i posti di lavoro stabiliti, per le nuove estrazioni che si andranno ad effettuare per Tempa Rossa ci dovrà essere un numero sicuramente superiore di manovalanza su quanto previsto. E’ necessario aggiungere – proseguono i sindacalisti Ugl – un bonus da destinare alle imprese locali che procedano ad assunzioni di manodopera attraverso i Centri per l’Impiego, tenuto conto che sinora si e’ proceduto a lavorare solo con personale già in forza alle imprese e che il territorio lucano nell’ambito occupazionale poco ne ha potuto godere. Si vada avanti – concludono i segretari Tancredi e Giordano – con l’obiettivo di incentivare una riduzione del costo delle imprese per l’assunzione stabile di lavoratori, con precedenza per determinate categorie particolarmente a rischio di esclusione dal mercato del lavoro (giovani, donne, lavoratori in mobilità), contribuendo, con uno strumento di agevolazione fiscale, a ridurre l’ingente pressione fiscale che grave sulle imprese giacenti in Basilicata”.

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