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dic 302014
 
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“Il distretto archeologico del Metapontino, con la presenza di due musei quello di
Policoro e di Metaponto, migliaia di reperti che illustrano il periodo Ellenico e pre
Ellenico, emergenze archeologiche di indubbio valore, emergenze architettoniche
presenti in tutti i centri storici dell’area metapontina, quelle ambientali con le
spiagge ed il mar Ionio, le stesse infrastrutture turistiche con i due porti turistici,
rappresentano un insieme di elementi da includere e riconnettere con un progetto
complessivo di valorizzazione e di offerta del territorio, perché Matera sia letta e
vissuta insieme al suo territorio provinciale”. In una nota inviata al presidente della
Regione Marcello Pittella, al sindaco di Matera, Salvatore Adduce, ed al Ministro
dei Beni culturali, Dario Franceschini, l’on. Cosimo Latronico (FI), interviene sulla
designazione di Matera a capitale della cultura per il 2019, per segnalare la necessità
di integrare il dossier con l’inclusione in maniera più organica dell’area della
Magna Grecia lucana. “E’ auspicabile che l’intero territorio che gravita attorno a
Matera città colga il senso di una sfida e di una mobilitazione che per essere europea
ed internazionale , ha bisogno di coinvolgere tutte le suscettività della regione a
partire dalla provincia stessa. Bisogna studiare strumenti e luoghi per codificare
tale coinvolgimento sia dei livelli istituzionali che di quelli economici. Interesserò
sull’argomento il Ministero dei Beni culturali perché quella di Matera 2019 sia una
occasione di coinvolgimento il più largo possibile, per essere all’altezza della sfida.
Del resto sarebbe strano che la culla della civiltà europea, la Magna Grecia, reciti un
ruolo secondario in questa strategia di sviluppo. Nei prossimi giorni, per rafforzare
questa scelta, depositerò un progetto di legge in Parlamento per istituire il Parco
Nazionale della Magna Grecia per dare forza ad un sistema che ha radici culturali
millenarie”.

cosimo latronico3