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mag 022014
 
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Si svolgerà a Tursi sabato 3 maggio a partire dalle ore 16 con punto di ritrovo in Piazza Maria SS d’Anglona, l’evento Invasionidigitali al fine di promuovere le bellezze culturali del proprio territorio partendo dal basso, sdoganando lo status che la cultura e l’arte del proprio paese, appartengano solo a istituzioni o enti.

L’idea è quella di promuovere la bellezza storica, culturale, paesaggistica e culinaria del proprio territorio e dell’Italia, partendo da ogni singolo soggetto che con uno smartphone, un tablet, un computer, colori, pennelli, sia mosso il più possibile dalla voglia di far conoscere la propria terra a quante più persone possibili. E quale sarebbe il modo migliore per fare ciò se non usare i social network?

E’ questa l’idea che il movimento invasionidigitali vuole far passare come si legge sul proprio sito ufficiale: “L’Italia è il primo paese al mondo per turismo e cultura (cfr. country brand index ). Il nostro immenso patrimonio artistico costituito da oltre 6000 musei e siti culturali rappresenta la più grande risorsa del paese. Perché questo patrimonio possa esprimere le sue potenzialità occorre intraprendere la strada dell’innovazione e cogliere i profondi cambiamenti in atto nella società moderna.”
E ancora “L’accelerazione della rivoluzione digitale può contribuire in maniera esponenziale allo svecchiamento delle istituzioni culturali e favorire una concezione “aperta e diffusa” del patrimonio culturale. Siamo ormai da anni di fronte ad un radicale cambiamento fondato, soprattutto, su quelle nuove forme di socializzazione e di interazione con la domanda, grazie alle nuove piattaforme digitali e sociali del web.”

Partecipare è semplicissimo: Durante la passeggiata che si farà attraverso il centro storico cittadino, ognuno scatterà una foto o dipingerà uno scorcio caratteristico e in tempo reale, pubblicherà la sua “opera digitale” sul proprio profilo Facebook o Twitter, utilizzando (e questa è la cosa più importante!!!) l’hashtag #tursi #invasionidigitali #metapontino #basilicata, in modo da dare un senso comune all’invasione che si avrà in rete delle immagini caratteristiche della propria terra, lasciandosi catturare dal fascino di luoghi incontaminati e senza tempo, molto spesso celati da un velo di misterioso fascino.

L’evento, che rientra in una maratona nazionale e che nel metapontino si svolgerà nel weekand anche in altri comuni come Pisticci, Ferrandina, Rotondella e Bernalda, è stato fortemente voluto dall’Autolinee Rabite, sempre molto attenta ai luoghi culturali di cui la Basilicata è ricca e per i quali l’azienda tursitana si batte per la promulgazione a livello nazionale.

Il percorso dell’invasione si snoderà a partire dalla piazza centrale del paese e per la precisione davanti il sagrato della Cattedrale dell’Annunziata, poi attraverso un pulman si salirà nell’antico rione arabo della Rabatana, facendo prima una breve sosta al convento di San Rocco. Dopo aver passeggiato lungo le strade tanto care al vate Albino Pierro, si proseguirà verso i rioni San Michele e San Filippo per poi iniziare la discesa verso il centro abitato attuale, attraversando anche il “Vallone”, altro storico e caratteristico rione tursitano.

tursi