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mag 082014
 
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Nel quadro di un’operazione svolta congiuntamente, sull’intero territorio nazionale, dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e finalizzata al contrasto dell’illegalità nel settore dei giochi e delle scommesse, i Comandi territoriali del Corpo della provincia di Potenza hanno
intensificato i controlli in tale settore, con riguardo anche alle norme a tutela
dei minori. Nel corso del piano di intervento, sono stati controllati 17 esercizi, riscontrando
un elevato numero di irregolarità.
In dettaglio, sono stati individuati 8 centri di raccolta e gestione di scommesse
clandestine via internet, privi delle prescritte autorizzazioni e operanti per
conto di allibratori esteri. Le attività illecite erano svolte all’interno di bar, di
rivendite tabacchi ovvero presso internet point e centri di elaborazioni dati.
I finanzieri hanno rinvenuto, all’interno dei predetti centri, postazioni
informatiche attrezzate, collegate via modem con i server di società aventi
sede in territorio estero (Austria, Malta).
Complessivamente, sono stati sottoposti a sequestro 15 personal computer
completi di monitor, tastiera e mouse, 5 lettori ottici, 472 schede bianche per
effettuare le scommesse, 11 stampanti termiche utilizzate per la stampa delle
ricevute di scommessa, oltre a 2.600 euro di proventi.
Dei centri di raccolta di scommesse individuati, 3 sono ubicati nel capoluogo
mentre i restanti sono situati nei comuni di Anzi, Picerno, Marsico Nuovo,
Laurenzana e Castelluccio Inferiore.
Le operazioni hanno permesso di segnalare all’Autorità Giudiziaria competente
nr. 9 responsabili dei vari centri di commercializzazione scommesse on-line
della provincia potentina, per violazione all’art. 4 della legge nr. 401 del 1989.
Riscontrate anche violazioni amministrative a carico di 4 soggetti per
l’inosservanza di obblighi quali la mancata esposizione della tabella dei giochi.
Per quanto concerne gli aspetti di tutela del bilancio nazionale, strettamente
collegati alle attività illegali nel settore dei giochi e delle scommesse, saranno
avviati accertamenti di natura fiscale nei confronti degli esercenti abusivi.

gdf