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set 062014
 
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Prosegue l’attività di servizio della Guardia di Finanza a salvaguardia della legalità economica nel settore del “mercato dei beni e servizi”, finalizzata alla tutela dei consumatori, nell’intero territorio provinciale.
L’ultimo intervento è stato operato dai militari della Tenenza di Viggiano che
hanno effettuato un accesso presso due esercizi di vendita al dettaglio siti in
località San Brancato, frazione del Comune di Sant’Arcangelo, gestiti da due
cittadine originarie della Repubblica Popolare Cinese.
Il controllo della merce esposta ha evidenziato la presenza di varie tipologie di
prodotti importati dalla Repubblica Popolare Cinese, tra cui articoli di
bigiotteria, prodotti elettrici e di cancelleria sprovvisti dei requisiti di legge.
Complessivamente, sono stati sequestrati oltre 50.000 prodotti mancanti delle
etichettature obbligatorie per l’indicazione della composizione qualitativa e dei
dati inerenti il confezionamento, informazioni che mettono in condizione il
consumatore di effettuare acquisti in condizioni di sicurezza.
E’ stata, altresì, rilevata l’omessa indicazione delle informazioni in lingua
italiana, riguardante la composizione merceologica, i dati dell’importatore e del
fabbricante, nonché le avvertenze inerenti le prescrizioni d’impiego, previste
dal cd. “Codice del Consumo”, in vigore dal 2006.
I prodotti elettrici non riportavano alcuna indicazione sulle verifiche eseguite e i
prodotti di bigiotteria erano privi dei cartellini che avrebbero dovuto riportare le
informazioni in ordine alla provenienza, ai materiali utilizzati per la produzione
e le relative istruzioni d’uso.
Assoluta importanza riveste la riscontrata assenza di informazioni sulla
composizione della lega metallica impiegata per gli anelli, le collane, gli
orecchini ed i piercing, avuto riguardo ai potenziali danni conseguenti al
contatto con la pelle.
Le violazioni constatate dalle Fiamme Gialle sono state segnalate alla Camera
di commercio di Potenza per l’irrogazione delle sanzioni in capo alle titolari
degli esercizi commerciali e la successiva confisca e distruzione della merce
sequestrata.

sant'arcangelo