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lug 042014
 
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Turismo sostenibile e aree protette. Sono gli argomenti al centro del focus promosso da Legambiente in occasione dell’arrivo a Maratea della Goletta Verde, la storica campagna itinerante che da venticinque anni che per il ventinovesimo anno consecutivo è tornata a navigare sia per schierarsi contro i “pirati del mare”, ma anche per promuovere e sostenere le buone pratiche portate avanti nei territori e valorizzare così le eccellenze costiere italiane. A partire proprio dalla “perla del Mediterraneo” che quest’anno è stata nuovamente insignita delle “5 vele”, il massimo riconoscimento della “Guida Blu – Il mare più bello”, realizzata come ogni anno da Legambiente e Touring club. Maratea si piazza all’undicesimo posto in Italia della classifica delle località costiere premiate, grazie all’impegno dimostrato per istituire l’area marina protetta Costa di Maratea e alle politiche di sostenibilità ambientale e per la tutela del paesaggio costiero.
Il passaggio dell’imbarcazione ambientalista in Basilicata – quinta regione toccata dal tour 2014 della storica campagna itinerante di Legambiente, realizzata anche con il contributo del COOU, Consorzio Obbligatorio Oli Usati e dei partner tecnici Novamont e Nau!, – sarà dunque, anche l’occasione per valorizzare le esperienze di buone pratiche e turismo sostenibile che ci sono nella regione, a partire proprio da Maratea. Con l’arrivo di Goletta Verde, infatti, questa sera saranno consegnate le 5 al sindaco del Comune di Maratea Domenico Cipolla. L’appuntamento è alle ore 19.30, al porto di Maratea. La consegna dell’ambito vessillo avverrà nel corso dell’incontro “Turismo sostenibile e aree protette” al quale prenderanno parte Marco De Biasi, presidente Legambiente Basilicata; Domenico Totaro, presidente Federparchi Basilicata; Gianpiero Perri, presidente Apt Basilicata e Antonio Nicoletti, responsabile nazionale aree protette Legambiente.
“Maratea si riconferma tra le mie migliori realtà costiere italiane – afferma Antonio Nicoletti, responsabile nazionale aree protette Legambiente – L’istituzione dell’area marina protetta è l’obiettivo non ancora raggiunto dalla “Perla del Mediterraneo” e che va ormai completato al più presto. Maratea è già fortemente impegnata in un disegno di tutela della biodiversità e di sviluppo sostenibile per i suoi 32 km di costa posti al centro del Golfo di Policastro nel Tirreno meridionale, che ha visto l’adesione formale della Regione Basilicata a sostenerne economicamente la nascita. Qui in Basilicata, l’istituzione dell’area marina potrebbe rappresentare un contributo fondamentale alla tutela del prezioso ecosistema marino-costiero di Maratea e darebbe un ulteriore importante impulso allo sviluppo di un turismo di qualità in questo straordinario angolo di Tirreno. L’aumento della superficie delle aree protette, è bene ricordarlo, è tra gli obiettivi primari dell’ONU entro il 2020. Un’area protetta che possa diventare non solo una modalità efficace per la conservazione della natura ma anche uno strumento moderno di gestione integrata e sostenibile del territorio. Solo così si potrà salvaguardare la ricca biodiversità di questa terra, implementando al contempo la green economy e valorizzando il turismo”.
L’amministrazione di Maratea, inoltre, è stata premiata da Legambiente e Touring club anche per l’impegno ad aumentare la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani con il “porta a porta” e nella mobilità sostenibile con un ampio utilizzo di mezzi di trasporto pubblico a metano, a gpl ed elettrici. Oltre a puntare sul turismo di qualità e di fascia alta, l’amministrazione sta promuovendo pratiche di turismo sostenibile attraverso il recupero e la valorizzazione della sentieristica locale ed il sostegno all’attività outdoor, alimenta campagne di prevenzione antincendio e di tutela del paesaggio.
Quest’anno la guida di Legambiente e Touring club dal titolo “Il mare più bello” presenta una nuova veste grafica, che dà più spazio alle foto, e che la rende ancora più funzionale e pratica da consultare. Sono state aggiunte informazioni sulla qualità dei territori e tanti consigli pratici, ma la grande novità di questa XIV edizione è l’accorpamento delle località e dei comuni costieri in 35 comprensori turistici, ovvero in aree geografiche che tengono conto di un’offerta turistica omogenea e meno dei confini amministrativi. Ogni comprensorio si apre con un’intervista ad un personaggio del mondo associativo, della cultura o dello spettacolo che vive o conosce quel territorio e che prende per mano il lettore per condividere i propri segreti. Legambiente, inoltre, ha lanciato anche quest’anno l’invito a scegliere e segnalare entro il 23 luglio, attraverso il sito internet (www.legambiente.it/lapiubella) e sui social network con #laspiaggiapiùbella), la spiaggia più bella d’Italia per individuare i dieci lidi più affascinanti, caratteristici e speciali del Belpaese, quelli che hanno fatto della bellezza la propria principale risorsa. Insieme al nome della spiaggia l’associazione ambientalista invita anche a motivarne la scelta, perché la bellezza non è solo un dato estetico.

Gli altri appuntamenti della Goletta Verde in Basilicata
Sabato 5 luglio – ore 11.00 – I risultati del monitoraggio in Basilicata
A bordo di Goletta Verde ormeggiata presso il porto di Maratea presenta i risultati del monitoraggio scientifico sulla qualità delle acque effettuato lungo le coste della Basilicata e un inedito dossier sul consumo di suolo costiero: numeri e analisi dell’urbanizzazione della costa.
Intervengono: Serena Carpentieri, portavoce di Goletta Verde; Domenico Cipolla, Sindaco di Maratea e Marco De Biasi, presidente Legambiente Basilicata.

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