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lug 122014
 
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Altri 13 campi eolici? Pittella ci dica la verità sul P.I.E.A.R.

Ecco quanto dichiara Gianni Rosa, consigliere regionale si Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale su nuovi campi eolici.
!Non si comprende perché in Basilicata sia così difficile attuare la normativa sulla tutela ambientale. È vero che non abbiamo un piano paesaggistico e che le norme regionali o non ci sono o sono carenti e disorganiche. Tuttavia è mortificante constatare che anche i vertici istituzionali brancolano nel buio.

Già a gennaio di quest’anno, avevamo sollevato la questione della mancanza di certezza della normativa in materia, chiedendo l’applicazione delle linee guida, con una interrogazione sulla centrale termodinamica di Banzi. Gli Uffici ci avevano risposto che la nostra era “un’interpretazione restrittiva” della norma.

Oggi, se non fosse per il nostro emendamento, a firma anche di altri Consiglieri, approvato nello scorso Consiglio, le linee guida nazionali per l’autorizzazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili, datate 2010, ancora non sarebbero state recepite e la Giunta non si sarebbe impegnata ad individuare le aree non idonee alla installazione di tali impianti.

Si tratta di un emendamento che cerca di recuperare in 60 giorni un ritardo di quattro anni. Le linee guida prevedevano il loro recepimento da parte delle Regioni e l’individuazione da parte di queste ultime delle aree non idonee alla installazione di tali impianti. Nulla di tutto ciò è mai stato fatto. E senza questi due presupposti non si dovrebbe poter procedere al rilascio di concessioni.

Ma la ‘rivoluzione pittelliana’ non segue la legge e la logica e, in data 10 giugno, concede ben 13 autorizzazioni per la costruzione e l’esercizio di parchi eolici senza avere contezza di quanta energia si produce in Basilicata e dove sono localizzate le aree non idonee all’installazione di tali impianti.

Del resto la Giunta non ha mai neanche presentato la relazione annuale, prevista dal P.I.E.A.R, che serve per valutare i costi e i benefici connessi al raggiungimento degli obiettivi in esso indicati nonché la coerenza tra le misure incentivanti e normative promosse a livello regionale.

Per sollecitare la Giunta nell’adempimento di questo onere e, soprattutto, per garantire i Lucani dal consumo sconsiderato del territorio, abbiamo presentato un’interrogazione per conoscere a che punto è l’attuazione del P.I.E.A.R., quante sono le richieste di autorizzazione ricevute, le autorizzazioni concluse, sia con esito positivo che negativo, il numero di procedimenti pendenti, i dati circa la potenza effettiva e potenziale degli impianti autorizzati.

Solo conoscendo lo stato dell’arte, si possono programmare azioni efficaci che contemperino l’esigenza del raggiungimento degli obiettivi imposti dalla U.E. e dalla Stato con la tutela del territorio. Speriamo che questo lo comprenda anche Pittella”.

gianni rosa