Flash Feed Scroll Reader
mar 052014
 
image_pdfimage_print

Ecco il testo di una interpellanza presentata dal consigliere comunale di Lauria Francesco Forte.
“Interpellanza sulla stato di avanzamento del progetto per la realizzazione del centro di aggregazione sociale ex-palazzo della cultura.
Egr. Sindaco,
egr. Assessore,
con la presente pongo alla vostra attenzione la problematica inerente lo stato di avanzamento del progetto per la realizzazione del centro di aggregazione sociale in località Carroso.

VISTA la Det. Dirigente Tecnico n.233 del 30/06/2004 con la quale si conferiva l’incarico per la realizzazione di uno studio di fattibilità;

la D.G.C. n.114 del 14/07/2004 con la quale veniva redatto lo studio di fattibilità sottoposto per il finanziamento al Ministero dell’Economia e delle Finanze;

la D.G.C. n.106 del 21/07/2006 con la quale veniva approvato il progetto preliminare dei lavori che determinava un importo totale di € 3.600.000,00 e con la quale si procedeva alla realizzazione del primo lotto di avanzamento: predisposizione area di sedime € 325.000,00 ;

la nota n.126849-75AF del 30/06/2009 della Commissione Regionale per la Tutela del Paesaggio comunicava la sospensione di ogni determinazione per approfondire il progetto e richiedeva il progetto definitivo dell’opera per una valutazione corretta e che tale nota sospendeva ogni appalto del lavoro;

la DGR n.759 del 31/05/2011 relativa alla programmazione dei POIS-Piani di Offerta Integrata di Servizi dove è inserito la realizzazione di un centro di aggregazione sociale in località Carroso

che la programmazione sopra citata rientrava nei P.O. FESR 2007/2013 Asse VI – Inclusione Sociale, relativi all’obiettivo specifico VI.1;

PRESO ATTO della D.G.C. n.157 del 27/01/2011 che approvava il progetto preliminare dei lavori del complessivo importo di € 500.000, consentendo al Dirigente del Terzo settore ed al Responsabile del Servizio Finanziario di attivare le procedure discendenti alla presente approvazione e finalizzate alla realizzazione dell’opera;
della nota prot. n.0068502/75AF del 204/04/2011 che la Soprintendenza ai Beni Architettonici e per il Paesaggio della Basilicata ha espresso parere favorevole sulla realizzazione dell’area di sedime, chiedendo il progetto definitivo da sottoporre a nuovo parere per il rilascio dell’autorizzazione;

della D.D. n.75AF2011/D01810 del 29/11/2011 dell’Ufficio Urbanistica e Tutela del Paesaggio della Regione Basilicata autorizza il Comune di Lauria alla realizzazione del progetto in oggetto;

dalla D.G.C. n.5 del 13/01/2012 che 1) la programmazione per la realizzazione del centro di aggregazione sociale sostituisce le originarie finalità di costruzione del palazzo della cultura. 2) autorizzava la realizzazione del centro di aggregazione sociale sull’area di sedime individuata per la realizzazione del Palazzo della Cultura. 3) dare atto al Dirigente del Terzo Settore di attivare tutte le procedure discendenti dal presente provvedimento e la redazione della necessaria variante da apportarsi al progetto;

della D.C.C. n.88 del 27/09/2012 che adottava la variante urbanistica al PRG finalizzata ai lavori di realizzazione del centro e che dava atto all’Ufficio Urbanistica del Comune di Lauria di attivare le procedure di partecipazione

CONSIDERATO che l’area interessata è la stessa già individuata per la realizzazione del palazzo della cultura-cine-teatro ed il tutto va avanti dal 2004 senza sostanziali passi in avanti;

che a oggi, tutte le autorizzazioni per la realizzazione del primo lotto funzionale, predisposizione area di sedime, hanno avuto parere favorevole;

che a oggi tuttavia nessun lavoro è iniziato nel sito individuato;

l’importanza sociale e culturale che la struttura può svolgere per la comunità, come volano di attività ludico ricreative, nonché culturali, oltre che centro di aggregazione tra i giovani e non solo;

l’avveniristico progetto che darebbe lustro alla nostra cittadina, che si arricchirebbe allo stesso tempo, non solo di un prestigioso contenitore, ma anche di una meravigliosa architettura ;

il finanziamento percepito dalla Regione Basilicata e la relativa opportunità di lavoro in questo grave momento di crisi economica;

che con l’approvazione della variante urbanistica della D.C.C. del 27/09/2012 e con il finanziamento ottenuto, a oggi si doveva quanto meno realizzare il primo stralcio del progetto in argomento;

da ormai troppi tempo si annunciano grandi opere senza mai realizzarle nei tempi previsti e dovuti;

che l’eccessivo dilazionamemnto dei tempi, senza avanzamenti concreti in merito, potrebbe comportare la perdita del finanziamento;

per quanto detto in precedenza,
INTERPELLO

il Sindaco e l’assessore al ramo:
1) sulle motivazioni che, a distanza di più di un anno dall’approvazione della variante, non fanno registrare nessuna evoluzione concreta in merito al progetto in questione;
2) sullo stato dell’arte del progetto di fondamentale importanza per il territorio;
3) sul rischio concreto di perdere il finanziamento a causa dell’eccessivo dilazionamento dei tempi”

forte

Distinti saluti