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ott 152014
 
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Dopo anni di trattative, approfondimenti e riflessioni, nel pomeriggio di oggi è stato firmato l’accordo di compensazione ambientale tra l’ENEL, le Regioni Calabria e Basilicata, l’Ente Parco del Pollino, le Confederazioni Sindacali CGIL CISL e UIL di Basilicata e Calabria ed i Comuni di Laino Borgo, Mormanno, Laino Castello, Papasidero, Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore e Lauria. Per la CISL Basilicata hanno sottoscritto l’accordo il Segretario Generale Nino Falotico e il Responsabile del Settore Energia della Confederazione regionale Nicola Fiore.
L’accordo che, tuttavia, avrà efficacia solo dal momento dell’entrata in esercizio della nuova centrale elettrica del Mercure, alimentata a biomasse, prevede misure di compensazione per rafforzare i meccanismi di tutela ambientale e di salvaguardia della salute e sostenere iniziative infrastrutturali in favore delle comunità locali, agricole e turistiche nell’Area del Parco.

L’accordo prevede, altresì, specifici stanziamenti finalizzati a rafforzare l’impiego degli attuali lavoratori agricoli forestali per la manutenzione e lo sviluppo boschivo. Sul versante occupazionale, ENEL che già stima in circa 150 le unità attualmente impiegate per la gestione della Centrale, si è impegnata al rafforzamento dell’organico per un numero non inferiore a 30 unità privilegiando, a tal fine, le fasce di lavoro giovanile disponibili nell’ambito territoriale dei Comuni della Valle del Mercure. Sul positivo sviluppo della questione Mercure, il Segretario Generale della CISL Basilicata FALOTICO non ha nascosto la soddisfazione per il risultato raggiunto dopo anni di lavoro orientato, soprattutto, a fronteggiare le resistenze più svariate che nel tempo si sono frapposte all’insediamento produttivo più importante di un’area marginale della nostra regione.

castelluccio3Centrale del Mercure.