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mag 162014
 
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Nel secondo week-end di Maggio si è svolta a Nizza Monferrato la tradizionale manifestazione enogastronomica denominata “Nizza è Barbera”, organizzata dall’Enoteca Regionale di Nizza, in collaborazione con il Comune, la Pro Loco e l’Associazione Produttori del Nizza-Barbera d’Asti. Il presidente della Pro loco cancellarese, Donato Cammarota, su invito del sindaco, Flavio Pesce e del presidente della Pro Loco nicese, Bruno Verri, ha intrapreso un lungo viaggio verso questa generosa terra che da tempo offre pane e lavoro a numerosi concittadini. Ad accompagnarlo c’era il primo cittadino, Antonio Lo Re e numerosi cancellaresi. In segno di ospitalità, il comune di Nizza ha concesso alla Pro Loco di Cancellara un’area pubblica per l’allestimento di due stand, al fine di diffondere un assaggio della tradizione culinaria cancellarese. Alla protagonista indiscussa dell’evento, la Barbera, sono state, infatti, abbinate prelibatezze tipicamente lucane: “strascnat” con funghi cardoncelli e salsiccia, formaggio artigianale, olio d’oliva, biscotti, taralli, pane e origano. Inutile dire che la qualità e la genuinità dei prodotti lucani sono risultate vincenti, ma va aggiunto che l’evento ha significato anche un incontro emozionante tra cancellaresi e parenti emigrati da anni a Nizza e dintorni. Notevole, infatti, è stata l’affluenza dei cancellaresi emigrati a Nizza e numerosi quelli accorsi dai paesi limitrofi che hanno trasformato l’area antistante gli stand in un salotto a cielo aperto dove tra presentazioni, baci e abbracci, non sono mancate lacrime e rievocazioni dei tempi passati. Una vera e propria overdose di nostalgia in quella che sembrava una festa dell’emigrante alla rovescia, in quanto fatta in casa dell’emigrato. Nel corso della manifestazione, domenica 11 maggio, presso il prestigioso Foro Boario, ci sono stati i saluti dei rispettivi sindaci di Cancellara e Nizza, nonché dei presidenti delle due Pro Loco, con i quali si è consolidato un profondo legame. C’è stato, inoltre, uno scambio di doni e di promesse da parte di tutti di continuare e rafforzare questo sodalizio. Davvero interessante, poi l’incontro avvenuto con il proprietario di una nota distilleria che, all’inizio degli anni ’60, ha offerto lavoro a molti cancellaresi, di cui ricordava ancora alcuni nomi. Più che meritati, dunque, i complimenti al presidente della Pro loco, Donato Cammarota e a tutti i soci che hanno permesso, con il loro profuso impegno, la realizzazione di questa piacevole esperienza. Il presidente, dichiarandosi soddisfatto dell’evento, ha ringraziato tutti, auspicandosi una maggiore partecipazione dei giovani alle attività della Pro Loco.Fra abbracci, baci e ricordi, questo viaggio non solo ha fatto scoprire i sapori lucani a chi non li conosceva, ma li ha fatti anche riscoprire a chi ne conservava un piacevole ricordo. Un po’ come la “madeleine proustiana” dove sapori e ricordi si sono combinati alla perfezione in questo viaggio verso il passato, il presente e potremmo dire anche il futuro. Infatti, al momento della partenza, durante i saluti, non sono mancate da parte di tutti promesse di rivedersi e di ripetere l’esperienza.Dunque, non solo “Nizza è Barbera”, ma Nizza è anche Cancellara.
Giovanna Pietragalla

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Emigrati cancellaresi e dintorni di fonte allo stand pro-loco

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Degustazione prodotti cancellaresi

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Un momento dell’iniziativa

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I sindaci dei due centri con uno dei primi cancellaresi emigrato a Nizza

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Gli stand

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Il Sindaco di Cancellara con uno dei primi datori di lavoro

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I Sindaci di Cancellara e Nizza