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ago 302014
 
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“Il 31 di agosto c’è una storia che nasce e un’estate che muore”, cantava qualche anno fa Dario Brunori, ospite di punta della XIX edizione del Pollino Music Festival, nella serata inaugurale di sabato. Le storie che nasceranno nel pomeriggio di domenica (ore 17:00), a chiusura della longeva kermesse, saranno raccontate da una delle voci più belle e addolorate di Napoli, quella di Francesco Di Bella, che torna sul palco del Festival dopo l’esplosiva esibizione del 2011. Questa volta, però, ad accompagnarlo non sarà la sua storica formazione, i 24 Grana, ma la chitarra di Fofò Bruno con cui, dopo l’addio alla band partenopea, ha dato avvio al progetto “Ballads”.

Il cardillo canterà “pe’ non suffrì” brani entrati ormai nel patrimonio della musica indipendente italiana, da “La costanza” – primo singolo tratto dal disco – a “L’alba”, da “Resto acciso” a “Introdub”, da “Carcere” a “Kevlar”, passando per “Accireme”, “Vesto sempre uguale” e “Luntano”. Vecchie storie colorate da nuove sfumature e arricchite da un’interpretazione confidenziale su un arrangiamento primitivo. All’esperimento minimalista sono stati sottoposti anche piccoli gioielli musicali semi-sconosciuti, recuperati dalla storia del rock americano e inglese. Brani firmati da grandi nomi come Elvis Costello e Paul Weller, o da eroi ancora da scoprire come Elliot Smith e Jason Molina, fino a veri e propri “classici” underground come Born to loose (Heartbreakers) e Ever fallen in love (Buzzcocks).

In un confronto di stile e ispirazione, il bosco di Visciglie, nella parte alta e panoramica del paese, raccoglierà echi di new wave inglese e alt-country americano, trasformandosi quasi in un piccolo salotto di casa dove ascoltare musica con gli amici, in una calda e raccolta intimità.

Anche domenica proseguiranno le attività parallele in programma, tra cui escursioni guidate, tree climbing sportivo nel Parco Avventura del Pollino di Bosco Magnano e la visita all’opera “RB Ride” dell’artista belga Carsten Holler, una gigantesca e lenta giostra posizionata sulla cima di una collina a pochi chilometri dal centro abitato di S. Severino Lucano.

Il Pollino Music Festival è realizzato in collaborazione tra l’Amministrazione Comunale di San Severino Lucano e l’Associazione Culturale Multietnica di Potenza, che ne cura la progettazione, l’organizzazione e la direzione artistica, ed è finanziato dall’Ente Parco Nazionale del Pollino e dalla Regione Basilicata, nell’ambito delle azioni promozionali volte a potenziare il sistema lucano di offerta turistica. L’ingresso a tutti gli spettacoli è gratuito. Come sempre sarà disponibile un’area attrezzata per il campeggio libero. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.pollinomusicfestival.it e sulla pagina facebook “Pollino Music Festival”.

FotoDiBella1