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Gen 312014
 

Continua, incessante, la sistematica e penetrante azione di contrasto ai traffici illeciti posta in essere sul territorio della provincia dai finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Potenza.
Nel tardo pomeriggio di ieri, 29 gennaio, infatti,è stata pianificata ed eseguita dai militari della
Compagnia di Lauria una complessa attività di monitoraggio del flusso veicolare, volta alla
prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti, sul tratto lucano dell’autostrada A3(Salerno – Reggio Calabria), principale arteria di collegamento che unisce la Basilicata con le regioni tirreniche limitrofe. In tale ambito, nel su indicato tratto autostradale ricadente nel comune di Lagonegro, in direzione sud, i militari operanti hanno individuato e proceduto al fermo di un furgone (Ford Transit) con targa della Repubblica Ceca, con a bordo due soggetti.
I due, di origine rumena – uno dei quali con precedenti per contrabbando – palesando durante il controllo un atteggiamento preoccupato, hanno fornito spiegazioni incongrue in merito al viaggio intrapreso, al percorso effettuato ed ai beni trasportati, dando contrastanti versioni in momenti diversi.
Tutto ciò, unito al penetrante tipico odore emanato dalle sostanze stupefacenti proveniente
dall’interno del veicolo, ha indotto gli operanti ad approfondire il controllo e ad effettuare un
accurato esame dell’automezzo.
La susseguente ispezione ha consentito di rinvenire, occultati all’interno di numerosi borsoni, 137Kg. di sostanza stupefacente del tipo “Marijuana”, contenuta in 127 confezioni di cellophane ricoperte da buste di plastica, una delle quali contraddistinta da un disegno di un particolare emblema.
I finanzieri di Lauria, pertanto, hanno proceduto all’arresto in flagranza dei due “corrieri”, G. R. e I.G., entrambi di 36 anni, non aventi fissa dimora in Italia, per violazione dell’articolo 73, comma 1 e 1bis del D.P.R. 309/90 (traffico e detenzione di sostanze stupefacenti) ed al sequestro dello stupefacente, che, data anche la particolare qualità, avrebbe permesso il confezionamento di oltre 500.000 “spinelli” ed avrebbe fruttato un introito di gran lunga superiore al milione di euro.
Sono stati sequestrati, inoltre, il mezzo utilizzato per il trasporto della droga e 4 telefonini cellulari e sono in corso approfondimenti investigativi volti a risalire alla provenienza/destinazione dello stupefacente nonché a verificare l’eventuale esistenza di un’organizzazione criminale a monte.
I responsabili, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria della Procura di Lagonegro, sono stati
associati alla Casa Circondariale di Sala Consilina (SA).
La Guardia di Finanza di Potenza è diuturnamente impegnata a difendere il cittadino da tutti quei fenomeni delittuosi che insidiano la sua sicurezza personale, nonché economico-finanziaria, ponendo in essere una costante attività preventiva e repressiva volta ad assicurare il rispetto delle norme e la salvaguardia degli interessi giuridici dello Stato.

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