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Feb 222013
 

Ecco quanto ha dichiarato il sindaco di Tortora Lamboglia su alcuni provvedimenti riguardanti l’impianto di trattamento dei rifiuti di San Sago.  “La Provincia di Cosenza, Settore Ambiente e Demanio Idrico, Servizio Disciplina Rifiuti, nei giorni scorsi ha dato notizia al Comune di Tortora dell’adozione di due importanti provvedimenti nei confronti della Ditta “La Recuperi S.r.l.” con sede in San Sago.

Con il primo, avente Prot. n.° 13750 del 13/02/2013, è stata disposta la “Revoca dell’atto di iscrizione nel Registro Provinciale e conseguentemente il divieto di prosecuzione dell’attività di recupero dei rifiuti non pericolosi”; di fatto, la revoca dell’autorizzazione a svolgere l’attività di compostaggio dei rifiuti in Loc. San Sago per quella Ditta.

Con il secondo provvedimento, avente Prot. n.° 13759 del 13/02/2013, è stata disposta la “Revoca dell’autorizzazione unica n.° 29268 del 04-04-2011, avente ad oggetto …la realizzazione e la gestione di un impianto di Compostaggio e Recupero inerti da ubicarsi nel Comune di Tortora in Loc. San Sago…”; di fatto, l’annullamento dell’esito della Conferenza dei Servizi con cui “La Recuperi S.r.l.” aveva ottenuto, nonostante la ferma opposizione dell’Amministrazione Comunale di Tortora, l’assenso a costruire in San Sago un enorme capannone industriale per svolgervi l’attività di compostaggio.

Entrambi i provvedimenti, più volte invocati dall’Amministrazione Comunale di Tortora, sono la naturale conseguenza di un atto di sequestro preventivo emesso in data 15-01-2013 dal GIP del Tribunale di Paola, riguardante “l’arbitraria invasione e occupazione di un terreno appartenente al Demanio Fluviale in Loc. San Sago” da parte della ditta “La Recuperi S.r.l.”

Tali provvedimenti sono stati accolti con comprensibile soddisfazione sia dall’Amministrazione Comunale di Tortora, sia dalle Amministrazioni Comunali di Maratea, Trecchina, Nemoli, Rivello, Lauria e Lagonegro, facenti parte, insieme a varie associazioni ambientaliste, Libera in primis, del “Comitato per la Salvaguardia del Noce”, oltre che dal Consorzio Turistico di Praia e Tortora; tutti impegnati, da tempo nella conduzione di una battaglia civile per preservare il corso d’acqua del Fiume Noce e il Mare Tirreno, nonché l’ecosistema circostante, dal pericolo di qualsiasi tipo di inquinamento.

L’emanazione degli stessi, tra l’altro, potrebbe costituire un valido aiuto per l’ottenimento di un risultato positivo nella vertenza che lo stesso Comune di Tortora e Legambiente hanno intentato contro l’Amministrazione Provinciale di Cosenza, La Regione Calabria e la ditta “La Recuperi S.r.l.”, al fine di ottenere l’annullamento dell’esito della Conferenza dei Servizi che, a suo tempo, ha autorizzato la medesima ditta a realizzare un opificio industriale per l’attività di compostaggio in San Sago di Tortora.

L’udienza al TAR di Catanzaro, infatti, è prossima, essendo stata fissata per giorno 23 marzo p.v. e, quindi, alla luce degli ultimi accadimenti, è lecito augurarsi un esito favorevole per l’Amministrazione Comunale di Tortora”.

 aPASQUALE LAMBOGLIA

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