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feb 222013
 
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“Il Presidente De Filippo volta le spalle al materano e guarda alla vicina Campania, mortificando di fatto il territorio più produttivo e dinamico della Basilicata”. Il Sindaco della Città di Policoro, Rocco Leone, interviene a seguito delle polemiche innescate dalle dichiarazioni del Presidente lucano, Vito De Filippo, di voler investire nell’aeroporto salernitano “Costa d’Amalfi” di Pontecagnano: scelta che, di fatto, favorirebbe solo l’utenza potentina, a svantaggio del flusso turistico dell’intero arco ionico e dell’area produttiva del metapontino, già fortemente penalizzati a seguito della soppressione dei treni di lunga percorrenza. “Ha ragione il Sindaco di Pisticci – dichiara Leone – che parla di scelta senza senso e fuori dalla realtà, dopo che la stessa Regione Basilicata, per l’ampliamento della Pista Mattei, ha stanziato ben 8 mln di euro ed altri fondi per la bonifica dell’area”. “Bisogna pensare alla Pista Mattei – prosegue il primo cittadino – come all’aeroporto dello “Jonio”, che abbracci anche le esigenze dei comuni dell’alto ionio cosentino, penalizzati anche loro da istituzioni regionali che guardano altrove, piuttosto che ad un’intera costa che fa registrare il tutto esaurito in estate, in termini di presenze di flussi turistici, e che propone, nel settore dell’agroalimentare, prodotti di qualità da esportare in tutt’Europa”. “Proprio nei giorni scorsi – continua Leone – ho ricevuto una delegazione di cittadini calabresi, rappresentanti del Comitato “Codiss Tre Sibaritide”, del “Comitato No Triv Mediterraneo” e produttori, che avevano espressamente chiesto di parlare con la nostra Amministrazione per proporre la realizzazione di un aeroporto “Siritide-Sibaritide” che possa sorgere a cavallo delle due realtà ioniche”. “E’ stato un incontro proficuo – conclude Leone – utile a conoscere meglio due territori confinanti che hanno bisogno di dialogare tra loro: due aree che, insieme, possono proporre e realizzare un progetto comune per uscire da un assurdo e quanto inconcepibile isolamento”.

Rocco Leone