Flash Feed Scroll Reader
mar 022013
 
image_pdfimage_print

Ecco quanto ha dichiarato Raffaele Papa coordinarore provinciale del’Mpa di Cosenza. “Le stelle sono tante milioni di milioni ma c’è chi si accontenta solo di cinque e sono in tanti considerato che il Movimento Cinque Stelle nella provincia di Cosenza è la prima forza politica con il 28,34% di consenso, seguono il  Popolo della Libertà con il 22,25% ed il Partito Democratico con il 21,78%. Da considerare però che il primo Partito resta comunque quello dei non votanti che è pari al 34,99% degli aventi diritto ai quali se si aggiungono le schede bianche e nulle pari al 6,15% rendono chiaramente manifesta la generale disaffezione e poca fiducia che la politica gode da parte della collettività.

Personalmente non sono affatto sorpreso da tali risultati, chi vive in mezzo alla gente e ne condivide i problemi, esigenze e bisogni sapeva già da tempo che non poteva non verificarsi quel terremoto elettorale che solo chi bivacca nelle stanze dei poteri stenta ancora a comprendere. Ciò che oggi è stupefacente non sono i risultati elettorali ma coloro che, ai limiti del ridicolo, cercano di studiare il fenomeno e comprenderne le cause, come avvenuto in questi giorni all’Università della Calabria. Partiti  politici, istituzioni, classi dirigenti sono così lontani dalla quotidianità che non solo non avevano intuito cosa stava verificandosi ma nemmeno riescono a farsene una ragione. Tra non votanti, voto di protesta, voto bianco e nullo è certo che la maggioranza dei cittadini rigetta il sistema politico affaristico attuale e coloro i quali continuano a gloriarsi per aver tenuto o addirittura confermato posizioni dimostrano quanto ancora siano lontani dal comune ed umano sentire. Non poteva essere diversamente se guardiamo alla povertà che aumenta, alla disoccupazione galoppante, alle tutele sociali inesistenti, alle carenze strutturali ed infrastrutturali, al menefreghismo istituzionale ad ogni livello e soprattutto allo spegnimento di ogni speranza non intravedendo all’orizzonte alcuna prospettiva di sviluppo. Nuovi musicanti e nuova musica sul palcoscenico, “meno male che Grillo c’è”, se lo scossone servirà a determinare un generale cambiamento di rotta che vada verso uno Stato dei Cittadini abbandonando poteri forti, lobby, corporazioni e gestioni affaristiche ad iniziare da Comuni, Province e Regioni. 

L’intero territorio provinciale dalle estreme periferie collinari e montane, alle coste ed alle aree urbane chiede rappresentanza ed attenzione per portare a soluzione gli innumerevoli problemi, e disagi; quindi benvenuti Grillini, vi stiamo aspettando per dare maggiore forza agli ultimi, indifesi, abbandonati e per rendere concreto il motto che è istanza di tutti perché “nessuno rimanga indietro”.

È il momento questo di passare dalle enunciazioni e proteste verbali e virtuali ai fatti concreti, la materia prima purtroppo non manca ed una sana competizione sul campo di battaglia a difesa di ogni diritto non può che essere positiva ed esaltante.

Ambiente, tutela sanitaria, viabilità, turismo, lavoro sono tematiche che necessitano della massima attenzione e richiedono interventi immediati in ogni angolo del territorio.

Noi ci siamo già da tempo, spesso solitari ed inascoltati, voce nel deserto che con l’impegno e la forza di tanti potrà essere trasformato in oasi di ristoro e vita.

Raffaele-Papa