Flash Feed Scroll Reader
apr 042013
 
image_pdfimage_print

“Ieri, 3 aprile u.s., alle ore 20,30 è stata convocata un’ennesima riunione estesa a tutte le A.A.P.P. della città, alle ore 21,01 era presente solo un commerciante. Il parroco, don Antonio Mauri, constatata l’assenza totale e resosi conto che gli assessori e i consiglieri comunali erano presenti a titolo ‘personale’ (come da loro affermato), vista la non affidabilità delle Istituzioni (regione, provincia MT, comune) che ‘promettono’ e non elargiscono contributi, ha ritenuto, con grande rammarico, di interessarsi solo della parte religiosa della festa”.

E’ quanto si apprende dall’ufficio comunicazione della Chiesa Madre Maria SS. del Ponte di Policoro.

“Come presidente del comitato festa – si legge nella nota – don Mauri l’anno scorso, dopo aver firmato i contratti (spettacoli, illuminazioni, fuochi, ecc.) è stato costretto a ‘rimetterci’ economicamente di persona. Ora, se le parti interessate (ProLoco, comune, commercianti e tutte le A.A.P.P.) volessero essere disponibili, il parroco non è più disposto a riunioni ed incontri vari, ma solo a ricevere ‘anticipatamente’ ed al più presto non promesse ma contributi economici. Don Antonio – conclude la nota – è e rimane sempre sostenitore che la collaborazione tra la politica, l’economia, le associazioni e la Chiesa è il segreto per realizzare sempre meglio il bene comune, come insieme delle condizioni per una vita umana autentica restando fermo ad onorare la patrona impegnandosi per la sola festa religiosa nei giorni 18 e 19 maggio con le processioni e le sante Messe”.

don Antonio Mauri, parroco Chiesa Madre di Policoro