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gen 162013
 
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Il Capogruppo del PdL al Comune di Lauria, Mariano Labanca, ha presentato una interrogazione urgente al Sindaco e alla Giunta, in merito alla Determina n° 62 del 10-12-2012, con cui è stato conferito incarico esterno ad un Ingegnere  aggregato presso l’Università di Cassino, al solo fine di stabilire se i lavori relativi alla costruzione del “sistema integrato di gestione dei rifiuti” sono collaudabili o meno e quali sono le possibili responsabilità relative alla chiusura dell’impianto.

Il pdiellino Lauriota, fa notare che agli atti già risulta nominato il collaudatore dell’opera, e con la nomina di un altro collaudatore esterno si va a gravare sulle casse comunali, con l’ennesimo elevatissimo esborso di denaro pubblico, 25.000,00 euro, che si risolve in un ulteriore onere a carico dei cittadini  nei confronti dei quali si profila un aggiuntivo aggravio di tariffe comunali e  tasse.

Il consigliere del PdL, continuando, chiede al Sindaco e alla sua Giunta di sinistra, di conoscere l’opportunità e le motivazioni della scelta operata, vista la presenza nell’organico comunale di professionalità tecniche altamente specializzate, continuando, il Consigliere Labanca, sottolinea la dichiarazione del dirigente del quarto settore di non essere in condizione di decidere sulla collaudabilità dell’impianto (contenuta nel documento in alto citato) e che nel collaudo dell’impianto costruito nell’ambito della realizzazione del  “sistema integrato di gestione dei rifiuti” configura un atto tecnico che, il dirigente in premessa, firma e autorizza con atti tecnici quali i permessi a costruire.

Continuando, il Capogruppo, chiede chiarimenti precisi sull’avvenuto interpello delle altre figure professionali presenti nell’organico dell’Ente riguardo la possibilità di surroga per risolvere operativamente la vicenda e le modalità scelte per il conferimento dell’incarico, ovvero se si è ritenuto -avuto riguardo al non modesto compenso- di  interpellare altri professionisti per la profferta di preventivi, inoltre, eventuali provvedimenti disciplinari che si riterrà di adottare riguardo la esplicita dichiarazione di incompetenza del Dirigente del IV Settore, in palese contrasto con le specifiche responsabilità del ruolo che ricopre e le azioni concrete volte all’individuazione delle responsabilità che hanno causato la chiusura dell’impianto.

Concludendo, Labanca, nel dichiarare che è intenzione del Gruppo politico PdL, che rappresenta, di trasmettere la copia dell’interrogazione, unitamente alla copia della determinazione dirigenziale nr. 62 del

10-12-2012, alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti competente per territorio, avendo finalmente risposte e atti comprovanti il valore complessivo del danno economico derivante dalla chiusura della “discarica” (considerato che al momento della chiusura, il  “sistema integrato di gestione dei rifiuti” era utilizzato come mera discarica di rifiuti indifferenziati), ossia: i costi sostenuti sino ad ora per lo svuotamento della vasca, le minori entrate derivanti dal mancato afflusso dei pagamenti dovuti dai Comuni interessati per lo smaltimento rifiuti, i maggiori costi derivanti dalla necessità per il nostro Ente di conferire altrove con aggravio delle spese legate al trasporto e la previsione complessiva dei costi aggiuntivi da sostenere per la riapertura dell’impianto.

MARIANO