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Ott 162013
 

Papa Francesco ha donato alle Forze Armate Italiane la nuova guida spirituale, nominando Ordinario Militare per l’Italia il calabrese Santo Marcianò, Arcivescovo della Arcidiocesi di Rossano-Cariati (CS), che succede a Mons. Vincenzo Pelvi. Mons. Marcianò, 53 anni, di Reggio Calabria, dottore in economia e commercio, giornalista pubblicista, è stato eletto Vescovo da Papa Benedetto XVI a soli 46anni, divenendo il più giovane vescovo d’Italia ed attualmente è il più giovane Arcivescovo italiano. Ha conseguito il Baccellierato in Teologia all’Università Lateranense ed è autore di numerosi libri. L’Ordinariato Militare, regolato dalla costituzione apostolica “Spirituali militum curae” di Giovanni Paolo II, è equiparo a diocesi, con competenza su tutte le “anime” che hanno “status” militare, sui loro familiari e sul personale civile della Difesa. Ma è anche un Ufficio di Stato, tanto che la nomina ad Ordinario Militare da parte del Papa deve essere recepita dai Ministri della Difesa e dell’Interno e dal Presidente del Consiglio, poiché il Vescovo eletto viene nominato Generale di Corpo d’Armata e deve quindi giurare formalmente innanzi al Presidente della Repubblica. Un tempo tutti i Vescovi diocesani dovevano giurare dinanzi al Capo dello Stato, norma poi abrogata dal Nuovo Concordato tra Stato Italiano e Santa Sede del 1984. Mons. Marcianò è il secondo calabrese destinato a questo incarico, dopo Mons. Giovanni Marra originario di Cinquefrondi (RC), che ha ricoperto tale ministero dal 1989 al 1996. Mons. Marcianò lascia la Diocesi di Rossano-Cariati dove ha svolto la sua missione di illuminato pastore e di evangelizzatore fecondo, sempre accorto alle necessità della sua gente, in una terra bella ma afflitta da tante difficoltà. E in quella terra difficile egli ha fatto sempre sentire la sua voce, anche sui temi più cocenti, e la sua vicinanza agli ultimi. Nel suo primo messaggio alle Forze Armate egli ha focalizzato la sua attenzione sulla funzione dei militari come operatori di pace, in patria ma soprattutto all’estero, in favore di altre popolazioni. Nell’intraprendere il suo nuovo apostolato ha rivolto un pensiero al Beato Giovanni XXIII, il Papa buono, che fu sergente del Corpo della Sanità e Cappellano Militare durante al Grande Guerra, invocando Maria Regina della Pace.
Rocco De Pietro

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