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gen 162013
 
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Il capogruppo di Lauria Libera in Consiglio Comunale Angelo Lamboglia ha protocollato la seguente interpellanza sullla trasperanza degli atti.

Egregio Sindaco, arch. Gaetano Mitidieri, con la presente interpellanza mi permetto di porre alla sua attenzione una problematica di rilevante interesse per l’Ente.

Premesso che:

  • secondo l’art. 1 della legge 241/90, «l’attività amministrativa persegue i fini determinati dalla legge ed è retta da criteri di economicità, di efficacia, di imparzialità, di pubblicità e di trasparenza»;
  • con successive modificazioni e integrazioni alla legge 241/90, sono stati rafforzati dal legislatore i principi della pubblicità e della trasparenza;
  • con Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83 (cosiddetto “Decreto Sviluppo”) pubblicato in Gazzetta Ufficiale 26 giugno 2012, n. 147, convertito con modificazioni, dalla Legge 7 agosto 2012, n. 134 pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 187 del 11-08-2012, sono state apportate misure urgenti per la trasparenza nella pubblica amministrazione;
  • all’articolo 18 comma 1 del sopradetto provvedimento, sotto il titolo “Amministrazione aperta”,  si stabilisce che «la concessione delle sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari alle imprese e l’attribuzione dei corrispettivi e dei compensi a persone, professionisti, imprese ed enti privati e comunque di vantaggi economici di qualunque genere di cui all’articolo 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241 ad enti pubblici e privati, sono soggetti alla pubblicità sulla rete internet»;
  • al comma 2 del sopradetto articolo si specifica che «nel sito internet dell’ente obbligato sono indicati: a) il nome dell’impresa o altro soggetto beneficiario ed i suoi dati fiscali; b) l’importo; c) la norma o il titolo a base dell’attribuzione; d) l’ufficio e il funzionario o dirigente responsabile del relativo procedimento amministrativo; e) la modalità seguita per l’individuazione del beneficiario; f) il link al progetto selezionato, al curriculum del soggetto incaricato, nonché al contratto e capitolato della prestazione, fornitura o servizio;
  • A seguito di attento monitoraggio, possibile attraverso il servizio in dotazione al Comune e fruibile dalla struttura, dall’amministrazione e dai consiglieri, si è rilevato che diverse determine di quelle vagliate risultano sprovviste di quanto segue:
    • l’ufficio e il funzionario o dirigente responsabile del relativo procedimento amministrativo;
    • la modalità seguita per l’individuazione del beneficiario;
    • In alcuni casi, come ad esempio la determina 583 del 2/11/2012, il preventivo di spesa allegato e di conseguenza l’importo;
  • In alcune di queste determine si evidenzia che il “responsabile del servizio è il sottoscritto dirigente” non essendo riportato nell’atto il settore e di conseguenza il dirigente responsabile;
  • Le detrmine a cui si fa riferimento sono nell’ordine indicate:
    • Det. 110 del 28/02/2012; Det. 123 del 12/03/2012; Det. 138 del 16/03/2012; Det. 151 del 27/03/2012; Det. 187 del 17/04/2012; Det. 201 del 24/04/2012; Det. 212, 215 del 7/05/2012; Det. 225,226 del 10/05/2012; Det. 227, 228 del 14/05/2012; Det. 237 15/05/2012; Det. 252 del 23/05/2012; Det. 276 del 6/06/2012; Det. 280 del 7/06/2012; Det. 286, 287 dell’11/06/2012; Det. 292,296 del 12/06/2012; Det. 326 del 2/07/2012; Det. 329, 330 del 3/07/2012; Det. 337, 338, 340, 341 del 4/07/2012; Det. 344, 349, 351, 353 del 5/07/2012; Det. 357, 358 del 6/07/2012; Det. 364, 366 del 10/07/2012; Det. 370 del 12/07/2012; Det. 378 del 13/07/2012; Det. 393 del 17/07/2012; Det. 396 del 18/07/2012; Det. 402 del 23/07/2012; Det. 433 del 3/08/2012; Det. 441 dell’8/08/2012; Det. 446 del 10/08/2012; Det. 448 del 14/08/2012; Det. 453 del 22/08/2012; Det. 458 del 27/08/2012; Det. 466 del del 31/08/2012; Det. 470 del 04/09/2012; Det. 486 del 13/09/2012; Det. 503 del 24/09/2012; Det. 512 del 28/09/2012; Det. 525 dell’8/10/2012; Det. 542 del 18/10/2012; Det. 569 del 23/10/2012; Det. 583 del 2/11/2012; Det. 589 del 7/11/2012; Det. 596 del 12/11/2012; Det. 609 del 15/11/2012; Det. 636, 637 del 29/11/2012;  Det. 639 del 30/11/2012; Det. 650 del 3/12/2012; Det. 653, 655, del 4/12/2012; Det. 658 del 5/12/2012; Det. 661 del 6/12/2012; Det. 664 del 10/12/2012; Det. 671 del 13/12/2012; Det. 673 del 14/12/2012;

 

 

Considerato che:

  • Le determine dovrebbero essere pubblicate sul sito web del Comune per garantire la massima trasparenza anche nei confronti della cittadinanza;
  • In alcuni settori le determine sono complete di tutti i dati;
  • Le detrmine per ogni settore dovrebbero prevedere un formato standard che consenta di individuarne la tracciabilità;
  • Tutto quanto in premessa costituisce una grave inadempienza nei confronti dei consiglieri che, per poter espletare il proprio mandato, necessitano di avere una  informazione completa in merito agli  atti approvati;
  • Un tale modo di fare palesa in modo evidente l’assenza della politica il cui ruolo dovrebbe essere quello di controllare gli atti dirigenziali al fine di garantire la massima trasparenza;
  • Tutto quanto prima evidenzia ancora una volta il concetto di trasparenza dell’amministrazione che si limita a fare proclami senza un’azione concreta in merito;

INTERPELLA

Il Sindaco, arch. Gaetano Mitidieri, su quanto segue:

  • Sul perché della mancanza di informazioni fondamentali su atti importanti quale le determine;
  • Come è possibile che mentre la normativa nazionale va nell’ottica della massima trasparenza, prevedendo la pubblicazione delle determine sul sito, nel nostro Comune vengono meno i principi basilari per la predisposizione di un atto pubblico;
  • Le motivazioni in merito alla mancanza di controllo della politica nei confronti di atti che richiedono la massima trasparenza e tracciabilità;
  • Le motivazioni che comportano un operato differente tra i diversi settori;

In merito alle singole determine indicate si richiede di fornire l’elenco delle informazioni mancanti in modo da poter garantire la dovuta trasparenza.

angelo lamboglia