Lauria, il capogruppo Psi Fabrizio Boccia: “Lauria Libera genera confusione nella cittadinanza”

Il capogruppo del Psi Fabrizio Boccia ha così commentato alcune prese di posizione di Lauria Libera in seguito al consiglio comunale del 29 aprile scorso.
“Ritengo inopportuna e inappropriata, la nota diffusa del capogruppo di Lauria Libera sul rendiconto di esercizio economico-finanziario 2012. Ancora una volta, il capogruppo Lamboglia, travisa la realtà, alimentando nell’opinione pubblica il luogo comune di amministratori lontani dai drammi sociali che stiamo vivendo.
A beneficio dei cittadini di Lauria, riporto alcuni parametri senza possibilità di essere smentito:
a) Rispetto del Patto di stabilità nel 2012;
b) Nessuna anticipazione di cassa;
c) Avanzo di amministrazione;
d) Rispetto di tutti i parametri ministeriali di deficitarietà strutturale.
Questi risultati sono stati ottenuti nonostante i tagli che il Governo ha effettuato: ben € 827.000 nel biennio 2011/2012 ai danni del Comune di Lauria ed un ulteriore taglio estivo di circa € 68.000 dovuto alla spending review. (I dati dettagliati del rendiconto presentato ieri sera in Consiglio saranno pubblicati nei prossimi giorni sul sito istituzionale del comune di Lauria).
La situazione difficile che vivono i comuni e gli enti locali di tutta Italia, non dovrebbe sfuggire al capogruppo di Lauria libera, in quanto si fa fatica a dare risposte certe anche a livello provinciale, dove egli stesso svolge il ruolo di capogruppo di Italia dei Valori.
Le proposte che leggo dal capogruppo Lamboglia, non sono altro, così come ho ribadito in Consiglio ieri sera, una priorità dell’Amministrazione e cioè quelle di cercare di aumentare le entrate EXTRATRIBUTARIE(proventi dai beni e servizi dell’ente) per cercare di limare quelle TRIBUTARIE(imposte, tasse e tributi speciali). Non mi soffermo sulle imprecisioni numeriche dette ieri sera in Consiglio e corrette nel comunicato odierno.
Ad onor del vero, nel punto successivo al rendiconto 2012, riguardante la rivisitazione delle aliquote IMU, l’Amministrazione ha voluto dare, seppur piccolo, un segnale, che va in questa direzione, raccogliendo la proposta fatta nei mesi scorsi dal gruppo Socialista, che prevedeva una riduzione diversificata, rispettando un impegno preso con i cittadini, con i commercianti, gli artigiani e con le piccole e medie imprese a fine anno.
In tutta onestà, rispetto ad un provvedimento, seppur lo si vuol considerare minimo, ma così importante per i cittadini e le imprese di Lauria, non si comprende l’astensione delle opposizioni.

Ecco, infine, le modifiche deliberate ieri in Consiglio:
– Le aliquote passano: dal 6%₀ al 5%₀ (-1%₀) sulla prima abitazione, anche se a quando sembra il nuovo Governo dovrebbe abolirla del tutto, vedremo.
Per gli altri fabbricati l’aliquota è quella ordinaria del 10.6%₀
Si applicano le seguenti agevolazioni alle seguenti categorie catastali:
1) Per le categorie catastali categoria D si passa dal 10.6%₀ al 7.6%₀ (-3%₀) per le unità immobiliari utilizzate direttamente dalla proprietà nello svolgimento della propria attività.
2) Per le categorie catastali categoria A10(uffici) – C1(negozi e botteghe) – C3/C4(locali artigianali) si passa dal 10.6%₀ al 8.6%₀ (-2%₀) per le unità immobiliari utilizzate direttamente dalla proprietà nello svolgimento della propria attività.
3) Per le categorie catastali categoria D – A10 – C1 – C3/C4 si passa dal 10.6%₀ al 9.6%₀ (-1%₀) per le unità immobiliari locate con regolare contratto registrato.
Per usufruire delle agevolazioni sopra citate si deve fornire all’ufficio tributi entro il 16 Giugno 2013 dichiarazione di notorietà (autocertificazione) circa l’impiego produttivo diretto del proprietario/soggetto passivo dell’imposta e titolare dell’attività(nei casi 1 e 2) e copia del contratto di locazione registrato nel caso 3).

boccia
La dirigenza Psi, da sinistra. Rossino, Sarubbi e Boccia

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