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Apr 302013
 

Ecco quanto ha dichiarato il capogruppo Pdl Mariano Labanca, dopo il consiglio comunale svoltosi il 29 aprile scorso.
“Ebbene ieri sera all’inizio del consiglio comunale, il sindaco ha sciolto la riserva ed ha comunicato che la prima fase della crisi/verifica all’interno della maggioranza che lo sostiene, è in concreto chiusa e seppur si sono dati tempo sino alla fine dell’anno per una nuova ricognizione sull’azione di governo, ha potuto varare la nuova giunta.
Sì, ieri sera abbiamo conosciuto la nuova rinnovata squadra del Mitidieri bis, ossia i nuovi assessori ma quali nuovi, un anno e mezzo di verifica per riconfermare tutto eccetto il dimissionario Domenico Dilascio, sicuramente l’unico che nel centro sinistra lauriota ha bene interpretato il volere della cittadinanza, che nell’ultima tornata elettorale ha dimostrato di aver voglia di cambiamento.
Che dire, a parte qualche piccola variante, tutto come prima e allora aspettiamo impazienti che costoro inizino e ci dimostrino più attenzione per i problemi della gente e impegno per la cosa pubblica e, il territorio, cosa che onestamente a oggi non si è vista, testimonianza sono le interrogazioni non riscontrate per iscritto o se riscontrate risultano lacunose e non rispondenti alle domande poste, vedesi ad esempio quella discussa ieri sera in consiglio che riportava per l’ennesima volta il tema della telefonia fissa e ADSL nelle scuole dove il servizio fu rescisso, linea fissa e servizio Voip per gli uffici comunali, adeguamento che oltre a permettere il ripristino del servizio dove tolto, avrebbe consentito un notevole risparmio per l’Ente, la verità che l’anno scolastico è finito e per edifici scolasti restano solo le parole.
Durante l’esposizione della seconda interrogazione portata in discussione in consiglio, ossia sulla richiesta di chiarimenti sulla misura 125, che ricordo essere un bando regionale che prevede investimenti per l’adeguamento dell’infrastrutturazione irrigua e della rete viaria rurale pubblica, si è consumato un brutto episodio che ha visto lo scrivente abbandonare l’aula, in effetti, a un certo punto, forse causa malintesi, il presidente del consiglio mi ha letteralmente invitato ad abbandonare l’aula.
L’episodio in se è stato molto grave e se non giungevano le scuse dello stesso, sicuramente per tutelare gli oltre 1200 elettori, che rappresento in sala, avrei adito al Prefetto.
Entrando nel merito dell’interrogazione, la stessa fu presentata lo scorso 19 ottobre, a seguito della pubblicazione del bando da parte della Regione, ovviamente con spirito collaborativo, perché per rispondere al bando, i tempi erano molto risicati e quindi onde evitare qualche facile distrazione, invitai per iscritto il sindaco a presentare adeguata progettazione, segnalando nella stessa il penoso stato delle strade rurali ROSA, GREMILE, CASTAGNETO, strade rurali dell’area sud del paese, vero strazio solo a chiamarle strade, atteso che ho seguito tutto l’iter, dal varo della giunta per gli atti consequenziali alla partecipazione del concorso,
all’inserimento dell’opera nell’elenco triennale opere pubbliche di cui alla delibera di giunta del 19 aprile, ieri sera chiedevo la tempistica occorrente per l’inizio dei lavori.
Atteso che l’Amministrazione, nello specifico l’Assessore Antonio Messuti, ha recepito la richiesta dello scrivente e il grido d’aiuto proveniente dai cittadini e aziende agricole delle contrade Gremile e Rosa ed ha inserito giustamente le opere nella suddetta misura, la “cosa” non è stata di gradimento a qualche consigliere di maggioranza, spero che le popolazioni interessate vedano la registrazione, se non altro per avere una visione più generale di chi premiare o no alle prossime tornate elettorali.
Per quanto concerne il rendiconto di gestione e nuovo regolamento IMU, illustrerò la tesi sostenuta dal gruppo che rappresento nel prossimo comunicato”.

mmmmariano

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