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Nov 022013
 

Prosegue l’attività dei Reparti del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Potenza orientata alla verifica del corretto impiego di fondi pubblici.
I militari della Tenenza di Rionero in Vulture hanno ultimato accertamenti concernenti le varie fasi di realizzazione di un’opera pubblica eseguita dal Comune alla fine degli anni ’90 e che attualmente si trova in totale stato di abbandono, senza essere mai entrata in esercizio.
Si tratta del poligono di tiro situato in località “Serro del castagno”, che si estende nel territorio del Comune di Rionero su una superficie di circa un ettaro.
La vicenda parte da tempi così remoti che il finanziamento inziale era in lire, con un mutuo di quasi 800 milioni del vecchio conio, concesso dalla Cassa Depositi e Prestiti di Roma, a totale carico del Ministero del Turismo. Tuttavia, una volta terminata la realizzazione nel 1999, non sono mai state eseguite le opere accessorie che avrebbero permesso l’utilizzo del poligono, quali gli allacci ai servizi, la costruzione di una strada di accesso, l’acquisto di arredi e attrezzature.
Il mancato completamento di queste opere ha così vanificato l’originaria spesa impegnata e sostenuta per la costruzione della struttura, per un valore pari a € 405.418,67 che non ha, quindi, espresso alcun potenziale di utilità per la comunità cui era destinata in beneficio. Le giunte comunali, già dal 1999 infatti, avrebbero dovuto assicurare la prosecuzione dei lavori intrapresi dalle giunte precedenti, e consentire, così, la fruizione dell’opera.
L’impianto versa in totale stato di abbandono ed è invaso da cespugli ed erbacce. Nel tempo si sono verificati anche episodi di danneggiamento ed asportazione di materiali.
A conclusione dell’attività i finanzieri hanno proceduto a segnalare i fatti alla Procura Regionale della Corte dei Conti di Potenza per lo sviluppo dei profili connessi al danno erariale e alle eventuali responsabilità personali in capo agli amministratori pro tempore.
La Guardia di Finanza, nel solco delle direttive già da tempo stabilite a livello nazionale, rivolge specifica attenzione, accanto alle attività ispettive di natura tributaria sul fronte della tutela delle entrate, ai fenomeni di sperpero di denaro pubblico, settore questo, per il quale al pari del primo, la collaborazione dei cittadini attraverso segnalazioni e alerts costituisce una risorsa di sicuro rilievo.

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