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Lug 212013
 

Continua la sistematica e penetrante azione di prevenzione, ricerca e repressione delle violazioni in materia di valute, titoli, valori e mezzi di pagamento nazionali, europei ed esteri.
L’attività di salvaguardia della fede pubblica, relativa al comparto della “sicurezza nella circolazione dell’euro e degli altri mezzi di pagamento”, a tutela dei consumatori e delle famiglie in genere, pianificata ed eseguita dai militari della Compagnia di Lauria su precise direttive del Comando Provinciale di Potenza, ha riguardato il sequestro di un ingente quantitativo di banconote false, in danno di un cittadino calabrese.
In particolare, i finanzieri laurioti ponevano in essere un’ intensa attività di monitoraggio del flusso veicolare per la prevenzione e repressione dei traffici illeciti, nei pressi del Km. 131 dell’autostrada A3 SA/RC – direzione sud – nel comune di Nemoli (PZ).
In tale ambito, veniva individuata e fermata un’autovettura Citroen C3 condotta da Z.D., originario della Provincia di Reggio Calabria, di anni 42, il quale oltre a mostrare evidenti segni di nervosismo, non forniva sufficienti spiegazioni in relazione al viaggio intrapreso ed al percorso effettuato, dando versioni contrastanti ed indicando in momenti diversi luoghi di provenienza differenti.
Tali incongruenze insospettivano i finanzieri, che procedevano ad una attenta ispezione sull’automezzo, rinvenendo, abilmente occultate nel vano motore, nr. 445 banconote false in tagli da Euro 100, avvolte nel cellophane e suddivise in 4 distinti pacchetti, tutte mancanti di alcuni elementi e caratteristiche relativi alle banconote genuine.
In particolare, benché le banconote fossero state riprodotte in maniera piuttosto fedele alle originali, tanto da poter facilmente trarre in inganno il cittadino comune, la falsità delle stesse è emersa a seguito dell’approfondito e specifico controllo operato dai finanzieri di Lauria, che ne hanno rilevata l’imperfetta consistenza ed il rilievo calcografico irregolare.
Il soggetto ispezionato, pertanto, veniva prontamente denunciato a piede libero per il reato di cui all’art. 455 c.p.: “Spendita e introduzione nello Stato, senza concerto, di monete falsificate”.
La Guardia di Finanza di Potenza è diuturnamente impegnata a difendere il cittadino da tutti quei fenomeni delittuosi che insidiano la sua sicurezza personale, nonché economico-finanziaria, ponendo in essere una incessante attività preventiva e repressiva volta ad assicurare il rispetto delle leggi e la salvaguardia degli interessi giuridici dello Stato.


L’intervista al comandante Marco Cappetta

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