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apr 112013
 
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Il modello Basilicata è ai vertici di una classifica di costo-efficacia nelle strategie di gestione politica e sanitaria delle patologie legate a HPV(Human Papillomavirus), noto virus che causa il carcinoma del collo dell’utero e altre neoplasie maligne dell’area genitale, nella donna e nell’uomo, nonché di altri tumori a livello della bocca.

E’ quanto ha rilevato la Fondazione Giovanni Lorenzini Medical Scienze Foundation che da anni segue le strategie di interventi  programmatori di prevenzione di alcune patologie a grande impatto sociale, fra le quali i tumori collegati al HPV.

Sabato 13 aprile se ne discuterà nel corso di una Conferenza di Consenso che si terrà alle ore 9,00 presso l’Assessorato alla Sanità della Regione Basilicata, sotto l’alto Patrocinio della Regione Basilicata e il patrocinio scientifico della Societa’ Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanita’ Pubblica (SITI), dedicata a valutare i risultati dei programmi di intervento e quindi di efficacia a distanza della vaccinazione contro l’ HPV.

Sono attesi esponenti della Presidenza, dell’Assessorato alla Sanità della Regione Basilicata, esperti regionali e nazionali che illustreranno quali possano essere i migliori percorsi da inserire nei programmi di difesa contro l’infezione da HPV anche per l’uomo per arrivare a quella che si chiama vaccinazione universale.

E’ noto quanto il peso di queste patologie sulla società e sul sistema sanitario nazionale sia  elevato. In Europa nella donna, l’incidenza di tumori (cervice, vagina, vulva, ano, testa e collo) causati da due dei virus più aggressivi come  HPV 16 e 18, è di circa 32.562 casi/anno; nell’ uomo, si ha  un totale di 15.497 casi di neoplasie (dell’ano, pene, e testa e collo) dovuti ai due dei tipi HPV 16 e 18: un rapporto di 1 a 2 tra uomo e donna. L’alta frequenza dei condilomi, più di 250.000 nuovi casi all’anno in Italia, secondo le stime dell’Istituto Superiore di Sanità, genera a sua volta ulteriori costi sanitari ingenti.

La regione Basilicata ha avviato dal 2007 un programma di vaccinazione nelle ragazze e giovani donne (a 12, 15, 18 e 25 anni) che ha permesso a oggi di coprire il 70-80% della popolazione target e garantendo un’ ampia protezione alla popolazione femminile suscettibile.

L’estensione all’uomo di detta vaccinazione costituisce per la Regione un momento di fondamentale importanza per il raggiungimento effettivo della protezione della salute di uomo e donna nei confronti della infezione da HPV.

Gli studi di valutazione di costo/efficacia della vaccinazione HPV dimostrano la sostenibilità di programmi di vaccinazione allargati, e potranno ridurre gli elevati costi di gestione di dette malattie: ad oggi si stima che in Basilicata i costi di tutte le patologie HPV correlate ammontino a più di 3 milioni di euro/anno, esclusi quelli dedicati alla prevenzione secondaria.

 

Ore 9,00 Assessorato alla Sanità della Regione Basilicata

Via Vincenzo Verrastro n.9- Sala Inguscio

Potenza

La Conferenza che avrà luogo a Potenza sabato 13 aprile  alle ore 9,00 presso l’Assessorato alla Sanità della Regione Basilicata in Via Vincenzo Verrastro n.9.

 

Tema dell’incontro è “La Protezione della salute di uomo e donna nei confronti della infezione da HPV come obiettivo di eguaglianza di genere. Consuntivo e prospettive del Modello Basilicata”.

 

Tra gli altri interverranno: Attilio Martorano, Assessore alla Sanità della Regione Basilicata; Francesco Locuratolo, Presidente della Commissione Vaccini della Regione Basilicata.

 

 

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