Flash Feed Scroll Reader
mar 192013
 
image_pdfimage_print

Sul ripristino di un tratto di strada fondamentale  per la mobilità degli abitanti di Melara, Galdicello ed Alte Coste, è intervenuto il capogruppo consiliare di “Lauria Libera” Angelo Lamboglia.
“A distanza di un po di tempo quanto prevedevamo, sin da subito dopo l’insediamenmto, purtroppo si sta verificando: a seguito delle precipitazioni che si sono verificate negli ultimi giorni e durante tutto l’inverno, la frana sulla strada di collegamento tra la Sp100 e le contrade Galdicello- Melara-Altecoste ha ripreso a farsi sentire costringendo il Comando della Polizia Municipale a vietare il transito agli autobus ed agli autocarri di massa superiore a 3,5t.
Fermo restando che è apprezzabile e dovuto il celere attivarsi dell’amministrazione che non può e non deve trscurare il potenziale isolamento di un’area facente parte del suo territorio, non possiamo non rimarcare la staticità del governo cittadino che, seppur sollecitato in tempi non sospetti, ha sempre agito in piena tranquillità senza dare il dovuto peso ad una questione che rischia con il suo aggravarsi di avere conseguenze nefaste per il nostro Comune. E’necessario evidenziare come data l’importanza dell’argomento, in particolare su tutti gli interventi fatti sull’arteria per un costo totale di 130000 euro di cui 30000 euro per la frana, il gruppo consiliare Lauria Libera più volte ha chiesto spiegazioni prima attraverso interrogazione consiliare a firma del consigliere Zaccagnino, nel settembre 2011, e poi chiedendo un consiglio aperto tenutosi a fine maggio 2012. Proprio in occasione delle discussioni tenutesi, interrogazione prima e consiglio poi, abbiamo evidenziato come-pur coscenti dei tagli, della precaria condizione economica degli enti locali e dei frequenti dissesti che stanno caratterizzando il nostro territorio- fosse necessario porre tra le priorità la questione della frana che, qualora avesse degenerato a causa degli agenti atmosferici, avrebbe rischiato e rischia attualmente di penalizzare un territorio per il proprio posizionamento geografico. E’paradossale, tenuto conto anche dei danni che l’attuale  divieto genera alle attività economiche presenti sul territorio collegamento scolastico compreso, essere arrivati al punto in cui ulteriori avanzamenti della frana, come era prevedibile e come da più tempo sostenevamo, potrebbero isolare, dal centro abitato di Lauria, una popolosa contrada costringendo gli abitanti intenzionati a recarsi presso il proprio comune a percorrere come unica alternativa possibile un’arteria che oltre ad accrescere le distanze attraversa il territorio di un’altra regione.
Siamo convinti così come ribadito nelle diverse discussioni che il dissesto sul nostro territorio stia divenendo un problema ma non è accettabile una mancanza di programmazione che metta al centro le priorità e costringa ad affrontare tutto nell’emergenza seppur questa condizione possa avere agevolazioni dal punto di vista burocratico.
Ci auguriamo che quanto prima si proceda ad intervenire in modo definitivo per poter porre rimedio ad una questione che, caratterizzata da una pessima qualità della spesa pubblica su cui come più volte richiesto ci augriamo si faccia luce, ha visto poche luci e troppe ombre…..”

angelo lamboglia 1