Flash Feed Scroll Reader
apr 122013
 
image_pdfimage_print

La situazione politica lauriota si sta maledettamente complicando. Le due proposte sul tavolo di Gaetano Mitidieri stanno sempre più innervosendo i partiti della Maggioranza.   La prima, molto dolorosa, prevede un rinnovamento totale della Giunta Comunale. Su questo percorso il Pd avrebbe trovato la quadra, ma i partiti minori, pur non mettendosi di traverso, hanno evidenziato dei dubbi anche alla luce di vari conciliaboli che si stanno consumando in questi giorni in modo trasversale che evidenziererebbero non pochi distinguo e molti mal di pancia… ovviamente le compagnie  telefoniche ringraziano.    La soluzione della giunta esterna  presenta non pochi rischi. Non dimentichiamo che i consiglieri comunali saranno chiamati a sostenere un  “dream team”  che potrebbe non convincere. A quel punto ogni provvedimento portato in consiglio potrebbe essere a forte rischio impallinamento. Mimmo “Agatino” Labanca segretario dell’Udc è stato quello che più di tutti ha messo il dito nella piaga andando oltre …non sarà facile trovare personalità esterne di rilievo che vogliono impegnarsi….o si trovano persone di grande qualità o sarà difficole far digerire scelte “al ribasso”.  In ogni modo la proposta è sul tavolo e genera non poca ansia soprattutto negli assessori ancora in carica.
L’altra ipotesi è quella di rinnovare la fiducia agli attuali aamministratori e non nominare un nuovo assessore (che avrebbe dovuto prendere il posto di Domenico Di Lascio, il sindaco si terrebbe l’interim del Bilancio). Altra novità per dare un “senso alla crisi” è lo spacchettamento di deleghe particolari (senza portafoglio) che avrebbe l’obiettivo di coinvolgere chi non si sente compiutamente inserito nelle attività amministrative.  In questo modo si arrriverebbe così a dicembre  e si rivedrebbe nuovamente il tutto. Quel momento però  diventerebbe l’ultima spiaggia per tutti. … o si cambia o l’azzeramento, a quel punto, sarebbe quasi un atto dovuto.   L’”obiettivo dicembre”  sta proprio in queste ore clamorosamente guadagnando il centro della discussione.  A dicembre si dovrà rivotare per la presidenza del consiglio comunale, Gino Labanca perennemente in fibrillazione, ha messo le mani avanti affermando…attenzione a quello che fate! Nel Psi per quella data potrebbero esserci movimenti interni che prescindono da eventuali crisi al Comune. Nello stesso Pd vi sono messaggi che oggi appaiono criptati. Si parla di patti tra consiglieri,  di  vere e proprie staffette inserite in rapporti di solidarietà di lungo respiro  (Reale-Armentano?) …in parole non politichesi, si starebbero creando degli assi preferenziali , delle vere e proprie correnti all’interno del Pd. Nulla di nuovo sotto il cielo della politica direbbe qualcono,  ma non sfuggono gli effetti che queste azioni potrebbero determinare.  La “soluzione dicembre” dunque potrebbe essere quella che metterebbe tutti abbastanza d’accordo. Tra l’altro, saremmo giusto a metà legislatura, dunque diventerebbero più che giustificati gli avvicendamenti e nuovi percorsi amministrativi.   Gli stessi partiti avrebbero 4-5 mesi per immaginare uomini  e strategie da offrire al Mitidieri bis che potrebbe arricchirsi di un altro elemento… per quel periodo infatti si saprà il destino delle Province….dalle parti di via  Mario Pagano a Potenza vi sono alcuni pezzi da novanta che potrebbero essere impegnati in una serie di virate di prospettiva, direzione sud, sud-ovest.     Due elementi infine. Tra 1-2 mesi potrebbe celebrarsi il congresso del Pd di Lauria, Biagio Di Lascio  sta lavorando molto a questo appuntamento.  Il passaggio è fondamentale  per i Democratici ma anche per il Centro-sinistra. In quel contesto si potrebbe  assistere anche all’apertura che da più parti si ritiene sicura verso il movimento di Lauria Libera.  C’è chi ipotizza un patto forte a partire dalla prossima legislatura.  Toronando alla crisi attuale, l’altro elemento di discussione riguarda le scadenze consiliari a cui è chiamato il governo Mitidieri, entro il 22 si dovrà per forza  convocare l’assise cittadina, per quella data Mitidieri “pretende” che la crisi sia conclusa e si possa contare su una giunta in carica pienamente riconosciuta politicamente. (Nella foto alcuni momenti del vertice di Maggioranza di questa notte)

SAMSUNG