BASILICATA Flash Feed Scroll Reader
CALABRIA Flash Feed Scroll Reader
CAMPANIA Flash Feed Scroll Reader
Nov 302012
 

La Giunta Comunale, al completo, in data 13 settembre 2010 con Delibera n° 96, avente ad oggetto “Procedura di Screening – Progetto per il recupero e la ristrutturazione di una centrale Idroelettrica ad acqua fluente di piccola taglia sul Torrente Fiumicello in agro del Comune di Maratea – Provvedimenti”, esprimeva il proprio PARERE SFAVOREVOLE  alla realizzazione dell’opera di cui innanzi, con la seguente motivazione:

“L’intervento viene proposto in un’area a forte vocazione e densità turistica, appena a ridosso di strutture alberghiere e di una spiaggia tra le più importanti e frequentate di Maratea, in un contesto ambientale assolutamente inidoneo alla collocazione di una Centrale idroelettrica.”

Copia della suindicata Delibera fu inviata a mezzo Raccomandata A.R. al Dipartimento Regionale Ambiente e agli Uffici Regionali interessati per competenza.

Il Parere sfavorevole fu ribadito dall’Assessore Limongi Rizzuti, all’uopo da me delegato, nelle due sedute di Conferenza di Servizi tenutesi presso la Regione in data 08 maggio u.s. e 04 giugno u.s.

Alla luce, poi, del parere favorevole espresso dalla Conferenza di Servizi, nonostante quello sfavorevole dell’Amministrazione Comunale di Maratea, ho scritto in data 05 e 15 novembre c.m. due lettere Raccomandate A.R. al Presidente della Giunta Regionale, a tutti gli Assessori Regionali e a tutti gli Uffici che hanno partecipato alla Conferenza di Servizi per ribadire le ragioni del nostro parere sfavorevole. Nella seconda lettera ho comunicato la mia indisponibilità alla convocazione di un Consiglio Comunale per l’eventuale approvazione di qualsivoglia Variante agli Strumenti Urbanistici vigenti, necessaria alla realizzazione dell’Opera.

Saremo, quindi, sempre contrari, così come lo siamo sati finora, alla realizzazione di una Centralina Idroelettrica sul Torrente Fiumicello a ridosso della Spiaggia omonima per le ormai note ragioni già espresse in tutte le Sedi e continueremo a fare quanto necessario per impedirla.

 

 Lascia una Risposta:

*