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Ott 022012
 

Nonostante l’attualità del rischio sismico nella nostra zona, acuito dalle numerose scosse registratesi la scorsa notte, dobbiamo prendere atto con disappunto della superficialità con cui si garantiscono le misure di sicurezza relative alle strutture scolastiche. Nei giorni scorsi il consigliere di Lauria Libera Forte ha segnalato alle competenti autorità la situazione relativa alla scuola Cardinal Brancato, dove vige l’antipatica abitudine da parte degli automobilisti di parcheggiare la propria macchina in modo tale da ostruire il passaggio dell’uscita d’emergenza, che – come è noto – è importantissima per preservare l’incolumità dei nostri bambini in situazioni di crisi. Speriamo che l’Amministrazione, attraverso gli uffici preposti, si attivi affinché si rispettino sempre le più elementari regole di sicurezza. E lo chiediamo a maggior ragione nel caso della scuola Marconi, dove il pressappochismo di chi ci dovrebbe far stare tranquilli si palesa in tutta la sua gravità. Nonostante siano terminati da poco i lavori di ammodernamento della struttura e nonostante un collaudo che avrebbe dovuto verificarne la funzionalità, anche qui si è registrato un problema (per fortuna risolto in poche ore grazie all’allarme venuto da alcuni cittadini ma anche grazie all’immediata mobilitazione del consigliere di Lauria Libera Zaccagnino) riguardante le scale d’emergenza, la cui fruibilità in questo caso era impedita da una sbarra di metallo.
Ora ci chiediamo e chiederemo ufficialmente all’Amministrazione come sia potuta accadere una cosa così clamorosa e se è il caso di prendere i dovuti provvedimenti affinché siano sanzionati i responsabili, perché non è possibile che a pagare i prezzo di dimenticanze, distrazioni o superficialità siano sempre i laurioti e addirittura i bambini. E soprattutto di fronte a un rischio grande come il terremoto. Chiediamo, dunque, a tal proposito, di allertare tutte le strutture preposte del Comune (ufficio tecnico, vigili urbani…) e non (Protezione civile, Croce rossa…) affinché si verifichi l’efficienza di tutte le misure di sicurezza previste dalle procedure e dalla legge negli uffici pubblici – in primis nelle scuole – e il rispetto dei codici di comportamento durante le emergenze, a partire dall’attuazione delle prove obbligatorie di evacuazione.

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