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mag 302012
 
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Il fenomeno emigrazione dall’Italia verso le Americhe è iniziato dopo l’unità d’Italia, favorito dalla propaganda tra quella parte della popolazione non contenta della vita che conduceva in Basilicata. L’argomento è stato trattato in un volume  di A.Molfese“Emigrazione da un paese agricolo della Basilicata. S. Arcangelo terra d’emigranti”.

Per approfondire l’argomento il Centro Regionale Lucano dell’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria-Centro Studi sulla Popolazione, Torre Molfese San Brancato Di Sant’Arcangelo, ha organizzato per il 26 maggio 2012, presso il Complesso Monumentale S. Maria d’Orsoleo, Sant’Arcangelo (Pz), come avviene ormai da 16 anni, un convegno: “L’emigrazione a 150 anni dall’unità d’Italia. Dalla Basilicata sotto tutti i cieli”.

Antonio Molfese Medico Giornalista ha aperto i lavori  introducendo l’argomento con la proiezione di un filmato, da lui realizzato, della durata di 30 minuti, in cui, attraverso immagini toccanti, ha illustrato in tutti i suoi aspetti il fenomeno emigrazione, che ha afflitto il nostro paese per oltre un secolo. Il filmato ha messo in evidenza lo strazio della partenza dal paese di origine e le enormi difficoltà incontrate da gran parte dei nostri connazionali nel nuovo mondo.

Ha preso poi la parola il  Sindaco di Sant’Arcangelo, Domenico Esposito, il quale ha ringraziato la platea per essere intervenuta a questo importante convegno, che tocca un tema che coinvolge tutti noi persone del sud, emigranti per antonomasia. La cornice fantastica del Complesso Monumentale di S. Maria d’Orsoleo potrà certamente ricordare ai nostri connazionali quell’antico Monastero che essi hanno lasciato tanto tempo fa e che è rimasto nei loro cuori.

Il prof. Antonio Martino, Primario Chirurgo, ha svolto una relazione su “Emigrazione e malattie”. Attraverso la storia dell’emigrazione italiana ha affrontato il tema delle malattie, cui spesso andavano incontro coloro che partivano per un lungo viaggio, in condizioni igieniche precarie, il più delle volte inconsapevoli di ciò che trovavano e dei problemi sanitari che si presentavano loro.

La dott.ssa Valeria Verrastro, direttore dell’Archivio di Stato di Potenza, ha illustrato “Le fonti dell’Archivio di Stato di Potenza per la storia dell’emigrazione lucana”. Ha fatto un excursus dell’emigrazione lucana, portando diverse testimonianze di emigrati dai vari paesi della Basilicata, donne, uomini, bambini, che percorrevano spesso determinate vie di emigrazione, per raggiungere parenti, amici, conoscenti, che prima di loro avevano affrontato disagi e difficoltà.

Il dott. Nino Martino, direttore della Cineteca Lucana, ha relazionato su “L’emigrazione raccontata da filmati”.  Ha illustrato le caratteristiche della Cineteca, ricca di circa 170 filmati sulla Basilicata, riguardanti l’emigrazione dai vari paesi lucani per lo più verso le Americhe. Ha inoltre portato una testimonianza personale, in quanto i suoi antenati sono stati emigranti, e ha mostrato una pepita d’oro che un suo avo ha conservato come ricordo di quel periodo.

Padre Vincenzo Rosato, direttore del Centro Studi sull’Emigrazione di Roma, ha parlato de “La Chiesa come sostegno all’emigrazione”. Ha illustrato le finalità culturali del Centro, che è sorto nel 1963 per promuovere la puntualizzazione e l’approfondimento dei problemi relativi al fenomeno migratorio e fa parte della Federazione dei Centri Studi per le migrazioni “G. B. Scalabrini”. Ha riferito sulla visita di Scalabrini in Nord America, riferendo passi del suo diario, in cui evidenziava i disagi e le difficoltà cui andavano incontro, fin dall’arrivo nella nuova terra, coloro che vi arrivavano pur animati da grandi speranze.

Il dott. Luigi Scaglione, Consigliere della Regione Basilicata Lucani all’Estero, ha svolto una relazione su “La Regione e le associazioni dei lucani nel mondo”, mettendo in evidenza la responsabilità dell’istituzione regionale nel mantenere vivi sempre i contatti con i nostri corregionali, sparsi per il mondo, fino in Tanzania, ma molto legati alla terra di origine.

Carlo Molfese, attore-regista, ha riferito su “Il canto popolare e la canzone nell’emigrazione”, facendo un excursus della storia dell’emigrazione italiana attraverso le melodie che hanno caratterizzato il fenomeno regione per regione.

Il dott. Decio Scardaccione, Presidente della Pro Loco di S.Arcangelo, ha chiuso il convegno parlando dell’emigrazione come fenomeno sociale.

A causa delle pessime condizioni atmosferiche il rinfresco predisposto non si è svolto alla Torre Molfese, ma in un ristorante di Sant’Arcangelo, dove Carlo Molfese ha presentato “Voci, Canti e Suoni dell’Emigrazione”. R.D.N

antonio.molfese@tin.it