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ott 022012
 
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“Fare opposizione a Ruoti sta diventando ogni giorno più complicato. Colpa di una maggioranza arrogante e poco incline al confronto democratico. Per questo abbiamo inviato formale comunicazione al Prefetto di Potenza con la richiesta di un incontro affinché ci sia data possibilità di palesare le difficoltà incontrate sin qui dalla minoranza consiliare”. Così Franco Gentilesca, presidente del circolo dell’Italia dei Valori e consigliere comunale della lista Ruoti Unita-Idv. “L’ultimo episodio in ordine di tempo, avvenuto sabato scorso, – spiega Gentilesca – non può più essere tollerato ed è l’ennesima spia di un atteggiamento ostruzionistico del sindaco Salinardi e della sua maggioranza. Sabato scorso era infatti previsto il primo consiglio comunale dopo l’aggressione da me subita dal primo cittadino. L’assise era convocata per le 8, ma per un piccolo infortunio alla caviglia sono giunto in aula con una manciata di minuti di ritardo accompagnato dall’unico altro consigliere di minoranza Italo Gigante. Le forze dell’ordine stavano ancora aspettavano sotto la sala consiliare e non erano nemmeno saliti al primo piano dove si tengono le sedute di consiglio. Appena il tempo di salire e la maggioranza ha pensato bene di dichiarare chiuso il Consiglio. Davvero singolare per i modi e per la tempistica visto che all’ordine del giorno, vi erano modifiche al regolamento, approvazione di bilancio, sdemanializzazione di terreni, eliminazione della commissione 219. Non meno importante l’approvazione delle linee programmatiche che, come da regolamento, si sarebbero dovute approvare entro 60 giorni dall’insediamento dell’attuale Amministrazione e durante una ‘seduta ordinaria’, non ‘straordinaria’ come invece è stata convocata l’ultima assemblea. Solo alcuni dei ben 11 punti – sottolinea Gentilesca – che si dovevano trattare. Non c’è che dire: hanno fatto tutto in qualche minuto, nemmeno il tempo di leggerli, non voglio dire discuterli. Abbiamo sollevato il problema alle forze dell’ordine ed abbiamo dovuto fare un’altra denuncia alle autorità. Purtroppo, ancora una volta hanno detto che loro non potevano far nulla se non constatare. Ma a questo punto la misura è colma: Ruoti deve tornare ad essere un paese normale in cui anche chi come noi è stato relegato all’opposizione deve avere il modo di contrastare l’Amministrazione, il cui operato sta portando il nostro centro in un lento e inesorabile declino”.