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lug 182012
 
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Il Consigliere Regionale del Pdl Mariano Pici ha presentato un’interrogazione urgente a risposta orale sulla procedura di indizione del bando di concorso straordinario per la copertura delle sedi farmaceutiche di nuova istituzione per conoscere “le sede farmaceutiche vacanti e di nuova istituzione ed i tempi previsti per l’indizione del bando di concorso straordinario per l’assegnazione delle sedi farmaceutiche disponibili”.

“Il c.d. ‘Decreto liberalizzazioni’ – si legge nell’interrogazione – detta nuove disposizioni in materia di potenziamento del servizio di distribuzione farmaceutica e di accesso alla titolarità delle farmacie. La normativa prevede, in particolare, tempi certi e celeri di conclusione dell’iter amministrativo di individuazione e di assegnazione delle sedi farmaceutiche vacanti disponibili nei territori regionali. Ciascun Comune, infatti, individua le nuovi sedi farmaceutiche disponibili nel proprio territorio e invia i dati alla Regione entro e non oltre 30 giorni dall’entrata in vigore della legge. Entro 60 giorni dall’invio dei dati da parte dei Comuni, la Regione bandisce il concorso straordinario per soli titoli per la copertura delle sedi farmaceutiche di nuova istituzione e per quelle resesi vacanti. Qualora il Comune non provveda a comunicare alla Regione l’individuazione delle nuove sedi disponibili entro il termine previsto, la Regione provvede con proprio atto a tale individuazione entro i successivi 60 giorni. Mentre altre Regioni – riferisce Pici – hanno già concluso le procedure previste dalla normativa richiamata, come la regione Puglia che ha già bandito il concorso straordinario per la copertura delle sedi farmaceutiche vacanti, la nostra Regione è ancora in forte ritardo nonostante siano scaduti i termini previsti. Il ritardo negli adempimenti richiesti – prosegue il Consigliere del Pdl – generano ripercussioni negative sullo sviluppo economico di un settore che vedrebbe la creazione di nuovi posti di lavoro. Le farmacie costituiscono, soprattutto nelle aree interne della Regione e nei piccoli centri, un riferimento sanitario indispensabile. E’ necessario pertanto – conclude Pici – che la Regione Basilicata adempia, senza ulteriore indugio, alle incombenze di legge e attivi la procedura per l’indizione del bando di concorso al fine di rispondere con urgenza alle istanze della categoria e dei consumatori”.