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giu 142012
 
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Durissima presa di posizione del Sindaco di Nemoli Tonino Filardi Referente regionale dei Piccoli Comuni (Anpci).   “Ho  letto il comunicato del sindaco di Potenza, ing. Vito Santarsiero responsabile Anci per il Mezzogiorno, sono rimasto esterrefatto nel leggere di un incontro avvenuto l’11 giugno tra l’Anci e il Presidente del Consiglio Monti.. Dal comunicato si evidenzia chiaramente il vero volto dell’Anci: vuole la morte dei piccoli comuni rendendo obbligatorie le “Unioni.”

I piccoli comuni devono poter scegliere tra convenzione e unione. L’art.16 non deve essere ulteriormente peggiorato. I piccoli comuni vogliono continuare a vivere. E’ ampiamente dimostrato che fanno una sana gestione della cosa pubblica avendo bilanci perfettamente in ordine. Assicurano i servizi essenziali ai cittadini nella massima economicità e spesso con maggior efficienza delle città più grandi. Le unioni sono la morte dei piccoli comuni. Con le unioni si vogliono trasferire i milionari debiti dei comuni più grandi ai piccoli comuni. Noi non ci stiamo!!!!

      L’ANPCI ( Associazione Nazionale dei Piccoli Comuni Italiani) rinnova con fermezza il grido di dolore: vietato toccare i piccoli comuni, salviamo i piccoli comuni!!! L’Italia si salva solo con la salvaguardia delle piccole realtà municipali, instancabili sentinelle della maggior parte del territorio nazionale, quello più difficile.

       I piccoli Comuni Italiani “Venderanno cara la pelle”.

      Confido nell’aiuto e nella fermezza del nostro Presidente, dot. Vito De Filippo, che con le Aree di Programma continui a scongiurare questo “cancro nazionale” che l’Anci vuole attaccare ai piccoli comuni anche della nostra Basilicata.

     Mi farò promotore, in seno al direttivo nazionale dell’ANPCI, per mettere in campo tutte le azioni possibili al fine di impedire questa sciagura”.