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feb 032012
 
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«Cosa dobbiamo aspettarci ancora affinché si prenda atto del fallimento politico di questa Amministrazione e si concretizzi quel gesto di discontinuità che abbiamo chiesto da tempo? Fino a che punto il Comune di Lauria deve continuare ad essere ostaggio di una classe politica che dimostra quotidianamente la sua incapacità e il suo atteggiamento sprezzante verso la trasparenza e le regole?».

E’ questo il commento di Giuseppe Petrocelli, segretario cittadino Idv, a proposito della notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati per abuso d’ufficio del sindaco e del vicesindaco di Lauria per una vicenda di ordinanze commerciali.

«Ovviamente non entro nel merito della vicenda, su cui siamo certi l’autorità giudiziaria saprà fare luce, ma non si può non sottolineare come – sottolinea Petrocelli – ancora una volta, la nostra città e le sue istituzioni, lungi dall’essere protagoniste della dinamica politica, si trovino invece a subire l’umiliazione di essere continuamente sulla bocca dell’intera comunità regionale per fatti che chiamano in causa la magistratura.

E’ ormai l’Amministrazione delle omissioni e dei conflitti di interesse. In poco più di otto mesi di consiliatura – continua il segretario Idv – abbiamo assistito a un Giunta reticente sulla vicenda Carpineto, quanto meno “distratta” sulla questione del fiume Noce. Abbiamo assistito ad un’insopportabile melina sul Regolamento urbanistico, per il quale sono state liquidate delle somme in assenza di un crono-programma e su cui pesa come un macigno l’accusa dei nostri consiglieri a proposito di documenti che non si trovano. E che dire della disinvoltura di una classe politica che si avvale di un tecnico coinvolto nel Regolamento urbanistico per svolgere, quasi senza soluzione di continuità, il ruolo di sindaco chiamato a mettere la parola fine ad un Piano che molti Comuni del circondario hanno già approntato? Mi chiedo poi come possa un primo cittadino di una difficile realtà come quella lauriota portare avanti parallelamente l’attività di direttore di un progetto impegnativo come quello del Gal “La Cittadelladel Sapere”?

Insomma, tutti questi aspetti delineano, da un lato una sufficienza nell’affrontare le problematiche, dall’altro i deliri di onnipotenza di una classe politica che pensa che tutto sia dovuto loro solo perché si è al potere.

L’Idv non si stancherà mai di svolgere il suo ruolo a garanzia della dignità delle istituzioni e del diritto ad essere ben amministrati, ma è ora che si facciano sentire direttamente e con maggiore forza anche i nostri concittadini. Mi auguro – conclude Petrocelli – che i laurioti, facendo sentire anche la loro voce, diano più forza alla nostra azione per costringere questa Amministrazione a farsi da parte».