BASILICATA Flash Feed Scroll Reader
CALABRIA Flash Feed Scroll Reader
CAMPANIA Flash Feed Scroll Reader
Ago 062012
 

Con l’inedita esibizione di Peppe Barra accompagnato dai ragazzi della scuola dell’arpa popolare di Viggiano, si è chiuso domenica 5 agosto la V edizione della Rassegna dell’Arpa Viggianese. L’eclettico artista partenopeo si è esibito accompagnato da una intera orchestra di arpe, eseguendo anche due brani del suo repertorio in una nuova veste: “ Ballata del guallarino” e “’Na tazzulella e pane”. Inoltre, il Comune di Viggiano gli assegnerà un riconoscimento per il prezioso contributo dato alla riscoperta delle antiche tradizioni musicali del Meridione.

Oltre a Barra, in scena dalle 21 al Mandorleto di Viggiano (PZ) due tra i migliori arpisti internazionali come il francese Dominig Bouchaud, da anni impegnato nella ricerca sull’adattamento della musica bretone all’arpa celtica e il virtuoso Vincenzo Zitello, direttore artistico della rassegna. Oltre agli aperitivi musicali degli allievi dei corsi diretti da Anna Pasetti, Daniela Ippolito e dal paraguayano Lincoln Almada, ai dj set dello staff Delirio, alla Corale di Viggiano e al corso di liuteria diretto dal maestro liutaio Massimo Monti, responsabile della conservazione del Museo degli strumenti dell’Accademia di Santa Cecilia a Roma.

Interprete magistrale di canzoni e tammurriate, di liriche teatrali e poesie, Peppe Barra compone in un unico affresco sonoro, melodico e ritmato, gli echi del passato e i moderni ritmi del Mediterraneo. Conoscitore e attento ricercatore della tradizione popolare, si dimostra particolarmente felice nel contaminare i generi. Il suo repertorio contiene pezzi classici e brani suoi o, di autori a lui vicini, sempre eseguiti in dialetto per dare maggiore forza al significato dei testi che hanno per tema esperienze autobiografiche: l’amore, la vita, la morte, l’ironia. Affabulatore dalle mille voci, eredita dalla madre Concetta la felicità di stare in scena. In carriera ha collaborato con i grandi della musica e del teatro, su tutti il maestro Roberto De Simone e l’indimenticabile Frabrizio De André.

La Rassegna dell’Arpa Viggianese, organizzata dall’assessorato al Turismo e Spettacolo del comune di Viggiano, è un evento che celebra la secolare tradizione artistica lucana. Tradizione apprezzata anche da Giovanni Pascoli che in una lettera indirizzata a Giosué Carducci, il 26 luglio 1884 scriveva:“ il paese non è grande ma nemmeno piccolo. L’aria ottima,pittoreschi i dintorni, le rovine di Grumento a pochi passi… Arpeggiamenti per tutto che fanno di Viggiano l’Antissa della Lucania” .

www.arpaviggianese.it

 Lascia una Risposta:

*