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ago 062012
 
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Martedi 7 agosto gli Etnia Supersantos saranno in concerto al Fusion Art di Nemoli, per presentare il nuovo disco “L’abominevole uomo delle fogne” uscito il 19 giugno per l’etichetta Adesiva Discografica e prodotto da Paolo Iafelice (già collaboratore di Fabrizio De Andrè, Vinicio Capossela, PFM, Daniele Silvestri e molti altri). Come di consueto gli Etnia Supersantos porteranno sul palco uno spettacolo burlesco, accattivante e naif, fatto per essere cantato e soprattutto ballato.
Il secondo lavoro in studio degli Etnia Supersantos prosegue e amplia il lavoro di ricerca sulla forma canzone avviato con il precedente “Arlecchino Cinema” (Adesiva Discografica / Edel – 2009). Il nuovo lavoro della band pugliese si appoggia sul filo della leggerezza e sprofonda in una complessità che lascia ampio spazio all’immaginazione. Evocativo e poetico, disarmante e sarcastico, “L’abominevole uomo delle fogne” saltella tra canzoni e canzonette, scanzonate e scazzottate. Melodie accattivanti sostenute da una sezione ritmica che prende spunto da una pluralità di generi musicali, per un’opera dai toni esotici e avventurosi, nei suoni e nei contenuti. Al centro di questo universo musicale si muove il genere umano che si arrabatta indefesso per metabolizzare e fare propria la modernità. Personaggi affannati nel loro stare al passo con i tempi, caotiche e rocambolesche epopee esistenziali, sprazzi mistici di uomini e donne alle prese con le grandi questioni contemporanee. Il surreale come valvola di sfogo, il non-sense come urlo liberatorio, con la produzione artistica di Paolo Iafelice a conferire un contributo fondamentale per il suono ultimo dei SupersantoS.
“L’abominevole uomo delle Fogne è il disco che sentivamo la necessità di realizzare per darci un ulteriore slancio nella direzione della canzone – racconta Bruno Damiani, voce e chitarra della band -. Una forma d’arte impossibile dove ogni singolo suono e ogni parola assumono un significato ben preciso. Il filo conduttore che pervade il lavoro è la ricerca della propria identità musicale, non per questo scevra da citazioni ed esercizi di stile. Ci siamo divertiti molto a realizzarlo e spero che questa attitudine arrivi a chi ascolta il disco: abbiamo disseminato qua e là aspetti vicini al varietà e all’avanspettacolo, cercando di esaltare l’aspetto ludico della musica. E’ una componente di cui non possiamo fare a meno, per non rischiare di sentirci patetici (anche se ci piace esserlo). In definitiva questo vuole essere un disco destinato a tutti, canticchiabile e divertente. Viva la canzone e la canzonetta !”
L’uscita dell’album è stata anticipata dal primo singolo “Cazzo, stasera alla disco!!!”.
UFFICIO STAMPA: Libellula Music – press@libellulamusic.it – 3472102335
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BIOGRAFIA ETNIA SUPERSANOS – www.etniasupersantos.com
Il discorso musicale avviato dai grandi autori italiani alla fine degli anni ’70 e proseguito negli anni ’80, quella canzone che aveva rotto gli argini della definizione di genere, è rientrata nei ranghi. Ispirati da quella stagione musicale, gli etnia SupersantoS riavviano i lavori, modernizzando e facendo proprio quello spirito d’avventura. Quella della band è una musica cordiale, frizzante, condita qua e là con qualche battuta di spirito, che fa della semplicità la sua cifra stilistica. Un itinerario artistico senza gravità, sincopato e basato sull’idea di groove. Il suono dei SupersantoS è una commistione di folk, pop, blues, dance anni ‘80, reggae, rocksteady e swing che converge in un’unica direzione: la Canzone, la Canzonetta, la Canzonaccia, la Canzonissima, la Canzonata… Le melodie e le parole, scritte da Bruno Damiani, lottano nel tentativo di avvicinare tematiche sociali, disimpegno e poesia ad una genuina spensieratezza sonora. La sua missione è quella di amalgamare testi e sonorità, di scovare armonie e ritornelli. Il collante che tiene assieme tutti questi elementi apparentemente inconciliabili è l’idea, il suono musicale della band e la sua personalità. I SupersantoS si autodefiniscono “avventurieri della musica”: la lunga gavetta ha permesso alla band di esibirsi nelle situazioni più diverse, dai locali alle manifestazioni di tutta Italia, di vincere premi e ricevere riconoscimenti. La forte attitudine comunicativa della band si tramuta in spettacoli solari, in una miscela di ritmo ed ironia con un’ottima risposta di pubblico. Nel 2009, dopo diverse demo, la band registra il proprio primo album negli studi Adesiva Discografica di Milano con la produzione artistica di Paolo Iafelice (De Andrè, Capossela, Silvestri, Pacifico). Nel 2011 la band realizza il singolo “Radio, radio, radio”, ancora una volta registrato, mixato e prodotto da Paolo Iafelice. Nel 2012 il brano inedito “Io, la frikkettona e il rakkettone”, registrato presso gli studi “Giardini Sonori” di Piacenza con la produzione artistica di Cristiano Sanzeri, viene inserito nella compilation “Emilia Romagna Indies – M.E.I. 2012”. Nel giugno 2012 sarà pubblicato il secondo album “L’abominevole uomo delle fogne” (Adesiva Discografica), ancora una volta prodotto da Paolo Iafelice e promosso in collaborazione con Puglia Sounds-TPP.