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lug 242012
 
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La Fondazione “Leonardo Sinisgalli” in collaborazione con il Comune di Montemurro e la Pro Loco di Montemurro, nell’ambito della rassegna “Muse e Musica sotto le Stelle” presenta il volume di Luigi Beneduci “Bestiario Sinisgalliano. Studio dell’immaginario zoomorfo nelle opere di Leonardo Sinisgalli” (ARACNE Editrice, Roma, 1a edizione 2011).
L’iniziativa avrà luogo il 1° agosto 2012 a Montemurro (PZ), in piazza Garibaldi alle ore 21:30.
-Introduce: prof. Giuseppe Pardi, presidente della Fondazione “L. Sinisgalli”.
-Saluti: Mario Di Sanzo, sindaco di Montemurro
Domenico Totaro, Commissario Ente Parco
Appennino Lucano, Val d’Agri, Lagonegrese
-Relazione: prof. Enzo Alliegro, Università “Federico II” Napoli
SARÀ PRESENTE L’AUTORE LUIGI BENEDUCI.
La serata prevede:
-interventi musicali a cura di Andrea Graziano (chitarra classica) Conservatorio Carlo Gesualdo, Potenza
-letture brani a cura di Annamaria Saponaro
NOTE SULL’AUTORE
Luigi Beneduci è nato a Polla (SA) e si è laureato in Lettere con Giulio Ferroni presso l’Università la “Sapienza” di Roma. Ha collaborato al sito Raisatzoom della Rai e ha curato per il sito finanziario Trend-on line i settori information technology e net society, prestando particolare attenzione al fenomeno dei new media. Ha seguito corsi di Perfezionamento in didattica e in e-learning presso l’Università degli Studi di Firenze. Abilitato in Lettere, dal 2000 insegna nei Licei. Nel 2008 ha conseguito il dottorato di ricerca in Italianistica presso l’Università degli Studi di Salerno.
NOTE SUL LIBRO
Bestiario Sinisgalliano indaga lo spirito profondo di Leonardo Sinisgalli attraverso gli animali, figure familiari al poeta fin dalla sua infanzia e che grazie a lui diventano simboli dei suoi sentimenti, delle sue angosce, delle sue paure e delle sue gioie. Tramite essi il poeta spiega le sequenze della sua intensa esistenza che lo hanno condotto lontano da Montemurro appena bambino, e lo hanno fatto approdare ai vertici del mondo economico-culturale italiano. Esperienze di vita che hanno plasmato la sua ricca opera e che, per mezzo degli animali, aprono un varco nella complessa anima di un uomo che ha saputo guardare il volto vero di ogni elemento della natura, quello che non si percepisce perché celato dalle ombre.
Anna Mollica