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nov 152012
 
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Non è la prima volta che il gruppo PDL scrive sulle pagine dei giornali, che la maggioranza di centro sinistra, che guida il nostro paese annaspa non solo in salita ma purtroppo ultimamente anche in discesa. Purtroppo nell’ultima conferenza dei capigruppo, ho dovuto chiedere al Presidente del consiglio comunale, di farsi portavoce presso l’Amministrazione per risolvere l’annoso problema delle mancate risposte alle interrogazioni presentate a norma di legge, per cui èprevisto che il sindaco o l’assessore delegato risponda nel termine di venti giorni oppure nello stesso termine chieda una proroga dei tempi.

Il problema è molto serio, in effetti, nel prossimo consiglio comunale fissato per il 19 novembre, si potranno, per ragioni legate alla tempistica, discutere solo due delle oltre quindici presentate dal gruppo PDL, gia scadute.

Le interrogazioni sono uno strumento importante previsto per rafforzare l’opera di controllo dell’opposizione, quindi uno strumento utile e indispensabile per la buona pratica dell’agire democratico, veicolo di trasparenza fondamentale che, non può essere svilito.

Che dire poi sulla vicenda accaduta in seno alla terza commissione e all’ordine del giorno che si è dovuto inserire in tutta fretta, ossia all’adozione della procedura per la variazione urbanistica e l’approvazione della variante, quale atto propedeutico al costruendo centro

aggregazione sociale, dove si ricorda che se la stessa può avere un inizio, si deve solo grazie ai fondi che molti anni or sono furono “sponsorizzati” dall’allora consigliere comunale Mariano Pici, parliamo di 325.000,00 euro, ottenuti per la realizzazione di un cine-teatro, peccato che il tempo trascorso, la lungaggine burocratica ha fatto sì che quell’entusiasmante idea non potrà più trovare realizzazione in toto ma, forse solo in parte, in effetti, se il comune sarà capace di ottimizzare i risicati tempi rimasti per incamerare la certezza del primo stanziamento dei fondi provenienti dal POIS, 500.000,00 euro e realizzare il primo lotto funzionale si può concorrere per l’ulteriore finanziamento che potrebbe dare a Lauria il tanto agoniato “pseudo teatro coperto”.

Ebbene seppur in commissione se ne doveva discutere, tanto non è successo, poi, in tutta fretta hanno riconvocato le commissioni per inserire il punto nel prossimo consiglio comunale. Contattato telefonicamente, ho IMMEDIATAMENTE dato l’assenso, non

possiamo permetterci, per questioni di tempistica perdere preziosi finanziamenti, però questo non va bene, e a questo punto invito la cittadinanza a partecipare al prossimo consiglio perché in seno alla discussione sul punto, l’Amministrazione dovrà chiarire pubblicamente se ha intenzione di invertire la rotta oppure decidere finalmente, di mollare “ picchi nu nnè cosa soia”.

Mariano Labanca

Capogruppo Pdl