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Nov 142012
 

“Nell’attuale momento di crisi, che può scaricare gli effetti peggiori sui più deboli,  e in un contesto di contrazione delle risorse economiche lo scorrimento della graduatoria relativa al bando Match – Servizi di inclusione sociale e lavorativa di persone in situazione di svantaggio – progetto sperimentato già con efficacia in Val d’Agri nell’ambito del Programma operativo riguardante quest’area – è una buona notizia. Tale scelta darà alla Provincia di Potenza, che coordina il gruppo di pilotaggio, la possibilità di offrire, tramite un virtuoso modello di collaborazione tra pubblico e privato sociale, risposte certe e concrete ai bisogni formativi e occupazionali dei soggetti svantaggiati”.

Lo hanno dichiarato il presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza e l’assessore alle Politiche Sociali Paolo Pesacane, commentando l’approvazione, da parte  del Comitato di coordinamento e monitoraggio del Programma operativo Val d’Agri Melandro Sauro Camastra, dello scorrimento delle graduatorie del Progetto Match che ha già visto l’attivazione di 64 work-experience.
“L’attivazione di ulteriori percorsi formativi mirati all’inserimento lavorativo di una platea di soggetti con disabilità dà ancora più forza e valore alle tante azioni che – hanno continuato – come Provincia stiamo mettendo in campo. Dal portale delle persone con disabilità al collocamento mirato per quest’ultimi, dagli interventi indirizzati a specifiche azioni per la disabilità previsti dai Pois ai Progetti Educativi Individualizzati, fino al protocollo firmato con l’Unione italiana ciechi e alle azioni specifiche del progetto di Cittadinanza Scolastica “Abitare il Futuro” e del cosiddetto “Salvaprecari””.

“Insomma, una serie di iniziative e opportunità – hanno concluso Lacorazza e Pesacane – promosse dalla Provincia di Potenza nel concreto impegno per le politiche sociali, suggellato anche dalla recente adesione ai principi e alle indicazioni della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, al fine di programmare e migliorare le politiche e i servizi di inclusione sociale”. (r.s.)

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