La Giunta Comunale di Castelluccio Inferiore: “L’atteggiamento assunto dalla Comunità del Parco continua solo a desertificare questo territorio

La Regione Calabria ha dato il via alla Centrale del Mercure, secondo tempi celerissimi, dando un ottimo esempio di buona amministrazione ed efficiente burocrazia, un atto che non scoraggerà gli imprenditori che vorranno investire in un Sud drammaticamente stretto nella morsa della disoccupazione. Condividiamo pienamente le parole del Presidente Pappaterra il quale ha affermato che “l’atteggiamento assunto dalla Comunità del Parco continua solo a desertificare questo territorio, perché se questo è stato l’atteggiamento oggi per il Mercure, domani sarà per altro, noi come dirigenti di questo territorio non possiamo perseguire questa strada, deve esserci un ambientalismo del fare”. La comunità del Parco avrebbe dovuto serenamente discutere della centrale e delle sue opportunità, serenità interrotta da manifestazioni incivili e antidemocratiche, impedendo alla politica di affrontare la questione. Sono stati proprio i sindaci lucani, con la condivisione del Presidente Berardone, a mandare deserta l’aggiornamento della seduta, che sarebbe stata comunque viziata e limitata dal provvedimento già emanato lo stesso giorno dall’Ente Parco. Abbiamo perso un occasione di dialogo e di confronto, abbiamo rinunciato al dovere di prendere decisioni, se pur complesse e difficili, nell’interesse di chi ci ha eletti. Abbiamo perso l’occasione di mettere in campo un azione, che potesse calibrare una utile tutela ambientale con la garanzia del lavoro. I sindaci dovranno render conto ai cittadini di non aver accettato di discutere un protocollo finalizzato alla verifica dello stato della qualità dell’aria e dei suoli; alla realizzazione di stazioni di biomonitoraggio; alla pubblicazione continua dei dati ambientali; all’istituzione del Tavolo della Trasparenza per verificare lo stato degli impegni presi; alla realizzazione di interventi di miglioramento paesaggistico e della viabilità nel territorio della valle e di aver rinunciato a misure compensative nell’ambito del 3% degli utili a tutti i comuni del Parco; ma  soprattutto a 1.500.000,00 di euro finalizzato al raggiungimento delle 151 giornate ai lavoratori forestali lucani. I sindaci dovranno assumersi la responsabilità di aver perso l’occasione di essere protagonisti del territorio.

 

Il Sindaco Roberto GIORDANO e

L’Amministrazione Comunale di

Castelluccio Inferiore

 

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