Flash Feed Scroll Reader
ott 052012
 
image_pdfimage_print

Ecco quanto ha dichiarato Francesco Laviola nuovo Commissario Cittadino UDC Pisticci. “Per tutte quelle persone che rendono la vita degli altri degna di essere vissuta. Grazie al Commissario Provinciale Lindo Monaco. Grazie al Segretario Regionale Palmiro Sacco e ai leader dell’UDC. Grazie a tutti coloro che, pur rimanendo nell’anonimato, ogni giorno costruiscono nuovi ponti di buone azioni.
Ringraziando tutti per la fiducia riposta, la mia garanzia è l’impegno che mi sento e mi sentirò in ogni circostanza di profondere, quell’impegno quotidiano che nella precedente attività assessorile mi ha visto coinvolto.
Per arrivare alla fine della scalata ci vogliono i giusti appigli e io li ho trovati in voi che ogni giorno mi confermate un affetto che va al di là del quotidiano contatto, ma è semplicemente quel “tocco di cuore” che dà voce alla mia forza di continuare a crederci.
E’ un momento molto importante per il Paese e per il partito che deve dimostrare di essere maturo per una discussione interna ed esterna, chiara e responsabile, che veda come obiettivo principale l’organizzazione e l’approfondimento di tematiche consapevoli e assennate, che l’attuale momento di crisi impone con i conseguenti cambiamenti che la stessa richiederà. Solo e soltanto una forte presa di coscienza del presente potrà porre le condizioni per apprezzabili risultati futuri sia del Partito che per l’affermarsi delle istanze e i valori che lo stesso ha sempre rappresentato.
L’Udc vuole governare in tutte le realtà locali e per questo deve organizzarsi al meglio. La linea politica sarà la prosecuzione di quella azione – nel solco delle solide radici cattoliche e popolari – che hanno consentito l’inizio e l’affermarsi di un percorso, in quanto momento di incontro e confronto costruttivo fra due grandi culture, che pur mutuate nell’attuale contesto, sono punto di partenza obbligato per costruire future certezze che vedano al centro delle proprie attenzioni il “ Bene Comune” quale valore in sé, imprescindibile e irrinunciabile. Il pane, e quindi il lavoro, è sacro; la casa è sacra, non si tocca impunemente né l’uno né l’altra.
Sturzo diceva: “Ho avuto sempre fiducia e quindi speranza nell’avvenire; un avvenire prossimo o remoto, perché ho sentito la vita politica come un dovere ed il dovere dice speranza”.
Per questo mi rivolgo a tutti i cittadini di questa comunità, uomini su cui fare affidamento, uomini di cui fidarsi, uomini di cui si può avere fiducia, uomini – in una parola – credibili. Questo devono poter riconoscere quanti ci osserveranno.
Ci aspetta un tempo di grande impegno e di duro lavoro, il nostro è un partito che raccoglie le sfide e spesso le vince. Certo che nella misura in cui saremo uniti, saremo in grado di scrivere un progetto comune ed inclusivo che veda tutti – ripeto tutti – protagonisti, capace di vincere questa sfida e portare il partito a livelli di consenso che non ha mai conosciuto.
Perché ciò accada c’è bisogno che ogni cittadino componente di questa comunità si senta protagonista in un processo di rilancio del nostro paese, che non è solo un processo di ricostruzione materiale ma anche, o forse sopratutto, morale e culturale.
Facendo sempre più nostri i principi di trasparenza, libertà, giustizia, solidarietà, sussidiarietà, onestà e merito sapremo mettere al di sopra degli interessi particolari di ciascuno il bene di tutti noi, il bene comune e questo ci farà uomini di un partito ancora più grande.
Ancora una volta grazie a tutti”.