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ott 122012
 
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Venerdì 27 settembre si è svolto il consiglio comunale. In questa seduta il neo Vice Sindaco Forastiere mostra ancora di non saper bene se sta con la maggioranza o con l’opposizione! D’altra parte, non è nuovo a queste “crisi di identità”.
Sull’approvazione del riequilibrio di bilancio dà il meglio di sé, esprimendo anche tutta la sua (in) competenza tecnica. Certo, non si chiede chissà quale livello di competenza, ma un minimo di conoscenze un assessore al bilancio le dovrebbe avere!
È dal giorno dopo le elezioni che scende in piazza ed inizia il lavoro di sempre: “hanno lasciato il Comune pieno di debiti, non si sa ancora se sono 600 o 800 mila euro”.
Chi lo avrebbe lasciato il Comune in questo stato? Non si è ancora accorto che l’attuale Sindaco De Maria è stato per lungo tempo, nella precedente amministrazione, assessore al bilancio?
Ma, dopo tanti anni di vita politica, non sa che i nodi vengono quasi sempre al pettine.
Torniamo al Consiglio: si discute sul riequilibrio di bilancio, si leggono i pareri favorevoli della Responsabile del servizio Finanziario e del Revisore dei Conti, i quali affermano che il bilancio è in perfetto equilibrio. Ed allora i debiti fuori bilancio dove sono?
L’Assessore al ramo prende la parola e ritiene invece, a dispetto del parere dei tecnici, che i debiti ci sono, come se fossero qualcosa di soggettivo, di opinabile! Probabilmente, si chiedono tutti, confonde gli impegni di spesa con i debiti fuori bilancio, quelli senza copertura di spesa. Ma di questi non se ne parla; infatti non ce ne sono. Allora, ritiene proprio che gli impegni di spesa siano debiti fuori bilancio.
Qualcuno dovrebbe spiegargli che gli impegni di spesa hanno copertura di bilancio, non sono debiti fuori bilancio.
Ci provano tutti! Non si convince! Alla fine viene chiesto dal pubblico l’intervento del Responsabile del servizio Finanziario. Dopo l’intervento della dott.ssa Orofino sembra tutto chiarito, ma …. niente da fare, continua nella sua convinzione, fino a quando il Presidente del consiglio lo invita a soprassedere. Niente! Ed allora interviene il Sindaco, cerca di mettere un po’ le cose in ordine, spiega a tutti che quella è un suo personale convincimento, le carte sono in regola e tutto quadra; insomma mette all’angolo ….. il suo vice sindaco.
Qualcuno ricorda ancora la frase da lui pronunciata, in tempi non sospetti, quando era consigliere di minoranza: “di bilancio non ne capisco granchè ……”.
A questo punto il Presidente, persa la pazienza, mette al voto il punto all’ordine del giorno e, meraviglia delle meraviglie, dopo tutta la discussione di cui si è dato conto, l’assessore al bilancio nonché vice-sindaco esprime voto favorevole.
Sorpresi? No!!!!!!!!!!!
La cosa non ci sorprende affatto! C’è chi usa fare così, ha sempre fatto così: per ottenere facili consensi popolari si parla e (soprattutto) si sparla; al dunque, però, ci si attesta sulle più rassicuranti posizioni, supportate dal voto della maggioranza, all’insegna della massima coerenza con quanto precedentemente si è espresso.
Infatti, un attimo dopo lo conferma sul punto che doveva approvare la “sdemanializzazione di parte della cava in località Arenara”, un improvviso mal di pancia lo allantona dal consiglio. Certo, se in passato non avesse votato contro su questo punto, qualcuno ci poteva credere. Ma per non contraddirsi è meglio abbandonare il consiglio.
Il problema è che lo dovrà fare molte volte …….. caro Sindaco.
Sindaco, una bella gatta da pelare. E lo sapevi! Molti ti avevano avvisato.
Questo succede quando si vuole vincere a tutti i costi, senza coerenza e senza idee!
F.to i Consiglieri Comunali
Francesco GIOIA – Vincenzo MARADEI – Gianluca MITIDIERI