Flash Feed Scroll Reader
set 282012
 
image_pdfimage_print

«Per l’ennesima volta si convoca il Consiglio comunale d’urgenza su un argomento, stato di attuazione dei programmi ed equilibri, che, seppur regolamentato dal TUEL, che ne fissa l’approvazione entro e non oltre il 30 settembre di ogni anno, sfugge all’attivismo di un’Amministrazione che in merito si contraddistingue giorno per giorno». A margine della seduta del Consiglio comunale odierno, è netto il commento del gruppo consiliare Lauria Libera-Idv, che spiega i motivi del suo no a un passaggio importante dell’attività amministrativa dell’Ente.
«Il nostro voto contrario scaturisce da una serie di considerazioni di metodo e di merito che continuano a contraddistinguere l’operato di un’Amministrazione sempre più in affanno ed impegnata a difendere gli effetti di una continuità che, aldilà dei tagli che pure ci sono stati e stanno creando non poche difficoltà agli enti locali, rischia di portare verso il baratro una comunità quale quella lauriota». Per Lauria Libera-Idv «questa maggioranza non è abituata all’attività di controllo che legittimamente la minoranza è chiamata a svolgere», poiché si limita ad affermare agli atti che i «“programmi stanno trovando regolare attuazione”», ma «non vengono forniti prospetti che consentano di prendere visione del reale avanzamento di quanto programmato e si pongono i consiglieri in balia dell’immaginazione». In sostanza, proseguono il capogruppo Lamboglia e i consiglieri Zaccagnino, Forte e Cosentino, «in tali condizioni è impossibile poter riscontrare quanto messo in campo nei vari settori strategici quali sanità, sociale, attività produttive, ambiente, patrimonio ecc.». Tutto ciò evidenzia, «ancora una volta – tira le somme il gruppo di opposizione lauriota – la mancanza di metodo che rischia di compromettere concretamente il raggiungimento di obiettivi che, se affrontati alla giornata, non verranno mai raggiunti». Critiche arrivano all’Amministrazione anche dal punto di vista del merito: «Pur volendo riconoscere la durezza dei tagli, la difficoltà nell’esigere determinati trasferimenti regionali, non si può non evidenziare come la questione Carpineto, le cui responsabilità politiche sono sotto gli occhi di tutti all’infuori della maggioranza, stia pregiudicando e non poco le sorti economiche di un Comune che, senza quanto accaduto, sarebbe stato in grado di fronteggiare la crisi ed i tagli con tranquillità e senza fibrillazioni che giorno dopo giorno ci stanno conducendo verso lidi poco felici. Alle parole – che in fase di approvazione del bilancio preventivo evidenziavano la possibilità, una volta accertato il gettito Imu, di ridurre le aliquote portate al massimo per ovvie esigenze economiche dettate dalla questione Carpineto – non sono seguiti i fatti, così come era possibile immaginare sin da allora senza molto ingegno. Ci preoccupa e non poco il richiamo del Responsabile attività economiche, finanziarie e produttive, che evidenzia la necessità di rimodulare le tariffe in merito alla questione rifiuti per il continuo lievitare dei costi: tutto questo è inaccettabile poiché, nonostante l’aumento del 17% dovuto alla questione Carpineto, stanno pagando i cittadini e continueranno a pagare per una colpa non loro e che è riconducibile a precise responsabilità. Per questo – conclude Lauria Libera-Idv – e – useremo ogni strumento democratico a nostra disposizione per impedire che ciò accada e che a pagare siano i cittadini e non chi ha precise responsabilità».