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lug 052012
 
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Anche quest’anno non si è fatto attendere l’annuncio della presentazione dell’estate aviglianese, quasi in concomitanza con l’approvazione della Giunta Comunale, come gli anni scorsi si cerca di movimentare il periodo estivo aviglianese.
Il periodo estivo è un periodo particolare per Avigliano, vi è l’alternanza di momenti caratterizzati da maggiore affluenza di turisti, visitatori, in prossimità di eventi maggiormente conosciuti (sagra del baccala, feste padronali, ecc) e altri meno, dove vi sono poche presenze sia nel centro che nelle frazioni.
Come già accaduto in passato, le associazioni culturali, numerose su tutto il territorio aviglianese, con impegno e dedizioni si danno da fare per animare un periodo particolare dell’anno. Infatti come dimostrato negli scorsi anni, solamente grazie alle associazioni culturali si riesce a predisporre un programma di eventi in tutto il periodo estivo ad Avigliano e frazioni.
Al Comune spetterebbe il ruolo di organizzatore, di regia che spesso viene a mancare, e non si va oltre gli “interventi dovuti”: patrocinio, esonero degli eventi dal pagamento dei tributi, qualche allacciamento all’energia elettrica e solamente per qualche evento rinomato, si interviene con “piccoli” contributi economici.
Sia chiaro mai come in questo periodo il bilancio comunale non può fare di più, dove la ridotta disponibilità economica mette in difficoltà persino l’erogazione dei servizi essenziali dei cittadini, figuriamoci se si riesce a finanziare qualche spettacolo cabarattestico.
Ma proprio perché il Comune “non può dare”, ci saremmo aspettati un profilo più basso da parte dell’Amministrazione Comunale che non ci ha pensato due volte a propagandare un cartellone di eventi estivi che per giunta hanno organizzato le associazioni.
Quest’anno ci ha pensato l’assessore alla cultura D’Andrea, metter su un format promozionale in grado di amplificare gli eventi dando l’idea della mole del programma estivo.
Purtroppo dobbiamo ricordare anche quest’anno che manca la regia comune dell’intera estate aviglianese, dove tutte le associazioni, legittimamente individuano le giornate per poter organizzare gli eventi e l’amministrazione comunale si limita a mettere in calendario.
Accade spesso l’organizzazione di più eventi nella stessa giornata e nella stessa comunità dove a regnare è la confusione che mette a dura prova l’impegno delle associazioni culturali, i veri organizzatori dell’estate aviglianese.
Invitiamo l’assessore D’Andrea e l’Amministrazione Comunale ad una maggiore sobrietà e umiltà comunicativa senza propagandare l’organizzazione di un programma estivo di eventi che con tutta onestà, organizzano le associazioni culturali e di volontariato.