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nov 072012
 
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In una nota  inviata alla Presidenza del Consiglio provinciale di Potenza, il Consigleire Provinciale Lamboglia solleva una  delicata questione legata allo sviluppo edilizio di Maratea.  “Egregio Presidente del Consiglio Provinciale, arch. Palmiro Sacco, con la presente sottopongo alla sua attenzione una problematica di particolare interesse per l’Ente ed il territorio.

PREMESSO:

  • che il Comune di Maratea in data 31.07.2012 ha adottato la Variante al Programma di Fabbricazione per la realizzazione delle opere di completamento al “Complesso Turistico Alberghiero denominato PianetaMaratea in localita’ Santa Caterina”;

RILEVATO:

  • che in data 12 agosto 2010, con Delibera di Consiglio Comunale n. 34, il Comune di Maratea ha dichiarato l’interesse pubblico alla realizzazione dell’intervento proposto dalle società lottizzanti per l’ampliamento del Complesso Turistico Ricettivo Pianetamaratea approvando lo schema di convenzione per regolamentare adempimenti ancora da assolvere nel complesso alberghiero e per nuove edificazione;
  •  che successivamente all’approvazione dello schema di convenzione, per regolamentare gli adempimenti ancora da assolvere nel Complesso Turistico Ricettivo PIANETAMARATEA, è stata sottoscritta convenzione tra l’Amministrazione Comunale e le società lottizzanti, in data 15.09.2010;

 

CONSIDERATO:

  • che per consentire l’attuazione dell’intervento proposto, il Comune di Maratea ha dovuto procedere all’approvazione di una Variante al Programma di Fabbricazione, con le procedure di cui agli art. 27 e seg. della Legge Regionale 23/1999;
  • che la Legge Regionale 23/99 individua la Provincia di Potenza quale soggetto della Pianificazione Territoriale e Urbanistica con compiti di coordinamento territoriale provinciale e di specificazione degli indirizzi dettati dalla normativa di riferimento;
  • ai sensi dell’art. 27 della L.R. 23/99 la Conferenza di Localizzazione deve valutare anche “…la coerenza della localizzazione rispetto alla Pianificazione Strutturale vigente e, in sua assenza, a quella di livello superiore”;
    • ai sensi dell’art. 27 della L.R. 23/99 partecipano alla Conferenza di Localizzazione gli “…Enti interessati dagli effetti diretti e indiretti dell’intervento, competenti ad esprimere su di esso pareri, nulla-osta, o assensi comunque denominati…”;
    • In merito alla questione in oggetto sono state convocate, dal Comune di Maratea, due  Conferenze di Localizzazione rispettivamente nelle date 23.04.2009 e 07.06.2012;
    • La Provincia di Potenza, Dipartimento Assetto del Territorio, è risultata assente in entrambe le conferenze;
    •  Nella Conferenza del 23.04.2009 i presenti concordavano ed esprimevano parere circa la necessità di acquisire ulteriore documentazione per l’approvazione della Variante in questione, sostenendo che “…La problematica presenta, comunque aspetti di particolare complessità che attengono sia alla fase convenzionale e contrattuale tra Pubblica Amministrazione e privato (che dovrà essere sicuramente riesaminata ed integrata), che alla fase squisitamente tecnico – urbanistica, per la quale saranno pure necessari ulteriori analisi e approfondimenti per verificarne la fattibilità”;
    • Che nel corso della Conferenza di Localizzazione del 07.06.2012, decidendo “…in assenza della Carta Regionale dei Suoli e del Piano Strutturale Provinciale..”, la conferenza ha autorizzato il Comune di Maratea ad adottare la Variante al Programma di Fabbricazione  “…fatto salvo il parere dell’Amministrazione Provinciale di Potenza”;

 

 

VISTO:

  • la Deliberazione di Consiglio Comunale del 31.07.2012 da cui risulta che alla Provincia di Potenza è stato trasmesso in data 08.06.2012, prot. gen. 0007231, il verbale della conferenza di localizzazione;
  • che a tutt’oggi non risulta  alcuna comunicazione da parte della Provincia in merito al parere espresso dalla citata Conferenza di Localizzazione;
  • che le nuove edificazioni autorizzate prevedono la costruzione di 196 fabbricati dell’altezza massima di 9m, visibili dal mare, su di un tratto di costa nel centro del  Golfo di Policastro, territorio individuato come Area/Sito di Interesse Comunitario (S.I.C.) ex art. 4 Direttiva 79/409/CEE, ricompreso tra quota 350 e 500 m slm , in parte coincidente con la zona R4 in cui viene dichiarato da parte dell’Autorità Interregionale di Bacino il rischio di dissesto Idrogeologico “molto elevato”- PIANO STRALCIO PER LA DIFESA DAL RISCHIO IDROGEOLOGICO – aggiornamento primo semestre 2011 TAV.533011;
  • che l’Amministrazione Comunale di Maratea in data 11.08.2010 ha depositato alla Regione Basilicata-Dipartimento Ambiente e Territorio- ed alla Provincia di Potenza – Ufficio Ambiente- la Valutazione Ambientale Strategica del Piano Strutturale Comunale, e più precisamente ha trasmesso gli elaborati di cui alla TAV QP 1 (Piano Stralcio per la difesa dal rischio idrogeologico dell’Autorità di Bacino della Basilicata PAI) e alla TAV QP 2 (Vincoli ed Aree Protette);
  • che dalla documentazione di cui al punto precedente si evince il rischio di dissesto idrogeologico riguardante la zona oggetto delle nuove edificazioni e la particolare assoggettabilità della stessa a vincoli di natura ambientale, così come sancito dal Rapporto Ambientale (Sistemi dei Vincoli), beni Culturali, ex art. 10 D.lgs. n.42/2004 e s.m.i. , beni Paesaggistici ex art. 136 e 142 D.lgs n.42/2004 e s.m.i. e  tutela ambientale ai sensi della Legge 1497/1939 (Protezione delle bellezze naturali, bellezze panoramiche considerate come quadri naturali e così pure quei punti di vista o di belvedere, accessibili al pubblico, dai quali si goda lo spettacolo di quelle bellezze).

 

 

CHIEDE

Al Presidente del Consiglio Provinciale, arch. Palmiro Sacco,  alla luce di quanto esposto in premessa e considerata la competenza dell’Ente in merito alla pianificazione del territorio  se la Provincia di Potenza è tenuta ad esprimersi sulla questione in oggetto o meno, tenendo conto della conclusione della conferenza di localizzazione del 07.06.2012 che si esprime positivamente “fatto salvo il parere dell’Amministrazione Provinciale”.