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giu 032012
 
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A partire dal 4 giugno, Rai Storia, il canale digitale diretto da Silvia Calandrelli, propone una programmazione speciale dedicata alla Basilicata, in occasione dello switch-off del digitale terrestre nella Regione.
Ogni sera, dal lunedì al venerdì alle ore 20:00, Viaggio in Italia – Basilicata racconta le tradizioni, le storie, i primi reportage alla scoperta della regione attraverso i filmati delle Teche Rai. Uno sguardo sulla tv degli anni ‘60 e ‘70 per mostrare il ritratto di una regione impervia ma operosa, ricca di cultura e tradizione, apparentemente isolata ma pronta alla corsa allo sviluppo e all’accoglienza.

Lunedì 4/6
IL CAMMINO DELLA BASILICATA
Un viaggio nella storia e nell’economia della Regione a partire dal periodo di forte emigrazione, che nel Dopoguerra ha fatto spopolare intere zone intere, passando per la riforma agraria del Metaponto degli anni 50, fino ad arrivare agli anni dell’industrializzazione, anni di forti cambiamenti come quelli vissuti nel piccolo borgo di Pisticci dove, nel 1974, le telecamere della Rai andarono per raccontare le storie del paese.

Martedì 5/6
LA CITTA’ DEI SASSI: MATERA
Una ricognizione sulle case della Basilicata. Dalla descrizione dei “Lammoni” fino agli storici sassi di Matera, dichiarati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO dal 1993. Un sistema urbano straordinario, capace di perpetuare dal più lontano passato preistorico, i modi di abitare delle caverne, fino alla modernità.

Mercoledì 6/6
LE COSTE DELLA LUCANIA
La puntata è dedicata alle coste della Basilicata: Maratea, perla del Tirreno, verrà raccontata attraverso gli anni e dalle persone intervistate negli anni Sessanta e Settanta dalla Rai. Dalla casa degli antichi baroni di Castrocucco, alle vivaci spiagge d’estate, con le esibizioni di Peppino di Capri nella piazza della città. E ancora: interviste ai pescatori sullo sviluppo turistico della zona.
Una racconto che si sposta poi sulla costa ionica, quella del Metaponto e di Policoro, un litorale ricco di storia e di fascino.

Giovedì 7/6
LA CULTURA E LE TRADIZONI DELLA BASILICATA
Ricchissima è la tradizione di feste e riti religiosi in Basilicata. Dalla processione al santuario della Madonna di Viggiano, con interviste a pellegrini a tale proposito, e sulla festa che accompagna il pellegrinaggio verso il santuario, alla festa sacra del Pollino in onore della Beata Vergine. Poi le storie dei briganti in Basilicata: Crocco e Ninco Nanno. E infine le canzoni popolari che accompagnavano il lavoro del contadino e le tradizioni artigianali della Basilicata.

Venerdì 8/6
Ritorno al presente: Ritorno a Chiaromonte
Nella puntata Ritorno a Chiaromonte, la storica Fiat1500 di Rai Storia, raggiunge il piccolo paese di Chiaromonte, nel cuore della Basilicata. Un paese diventato famoso in seguito alle ricerche effettuate nel 1955 dal sociologo americano Edward Banfield, il quale, dopo aver vissuto per nove mesi a Chiaromonte, pubblicò lo studio basi morali di una società arretrata. Nel volume si attribuiva il ritardo e la povertà del paese al cosiddetto “familismo amorale”, termine che indicherebbe l’incapacità dei singoli a cooperare per il bene della comunità. Una tesi quella di Banfield, tanto famosa quando criticata. La Rai nel 1981, prova a raccontare questo fenomeno in un’inchiesta di 15 puntate dal titolo: La solidarietà difficile: Chiaromonte un paese dentro di noi, per la regia di Gianni Romano. Obiettivo del programma: verificare a distanza di venticinque anni le teorie di Banfield, intervistando gli abitanti del paese, cercando di capire i reali problemi e le questioni che coinvolgevano la popolazione del luogo. Res, a trent’anni dall’inchiesta Rai del 1981, torna a Chiaromonte, per intervistare nuovamente i suoi abitanti.
E quello che emerge con evidenza e’ che la questione centrale per Chiaromonte e i suoi abitanti sia lo spopolamento della comunità e la mancanza di lavoro. Queste le reali preoccupazioni di chi è rimasto e di chi, ancora giovane, dovrà scegliere se restare.