BASILICATA Flash Feed Scroll Reader
CALABRIA Flash Feed Scroll Reader
CAMPANIA Flash Feed Scroll Reader
Nov 202012
 

“Oltre al metodo che ormai è diventato consuetudine, ovvero la convocazione di urgenza dei Consigli Comunali anche sugli atti fondamentali previsti dal TUEL, non possiamo sottacere su una situazione economica dell’Ente molto delicata e precaria su cui sono chiare le responsabilità di una politica e quindi della maggioranza che, oltre a preoccuparsi di dover coprire in continuità quanto accaduto su Carpineto, si è preoccupata di gestire l’ordinario senza agire concretamente su un’efficientamento di costi e servizi che avrebbero potuto dare ristoro economico e all’Ente e ai cittadini nonostante i tagli.” E’quanto dichiara il Capogruppo Lauria Libera-IDV, Angelo Lamboglia, motivando di fatto il voto contrario del gruppo subito dopo il Consiglio Comunale.

Infatti- racconta il capogruppo- è impensabile, soprattutto in questa congiuntura, che non si possa intervenire su questioni quale il contratto dell’energia sottoscritto dall’ente, il recupero ICI-Tarsu che, come hanno dimostrato in altri Comuni d’Italia, una volta internalizzato ha comportato risparmi consistenti, il IV conto energia-sollecitato dal nostro gruppo con una interpellanza- che prevede l’allacciamento entro il 31/12/2012 affinchè non si perdano i fondi, la mancnza di iniziativa in merito alla riduzione alla fonte dei rifiuri che potrebbe comportare l’abbattimento delle spese per il conferimento, il rispetto delle percentuali di raccolta differenziata non raggiunte come da capitolato e non sanzionato come previsto dallo stesso, le sanzioni per un servizio di raccolta rifiuti non all’altezza della situazione,  la sovrapposizione degli incarichi che potrebbe comportare un risparmio per l’ente ed un’opportuinità di lavoro per i giovani, la trasparenza degli obiettivi che comportano l’assegnazione delle posizioni organizzative  e così via. Tutti argomenti questi che, secondo il capogruppo, avrebbero potuto e possono concretamente incidere su un bilancio stretto dai tagli ma reso ingessato ed estremamente precario dalle responsabilità di quanto accaduto su Carpineto.

“Se pensiamo-continua Lamboglia- che oltre a quanto stiamo già pagando-mancati introiti, spese di trasporto per il conferimento fuori sede, spese già sostenute per spillamento ed altri interventi sul sito- si deve trovare il modo di restituire in tre anni, come richiesto dagli uffici, il necessario fondo di 1.500.000 euro concesso per ulteriori interventi sul sito, comprendiamo i reali effetti di una gestione sciagurata che sta seriamente compromettendo la tenuta economica dell’Ente e di conseguenza lo sviluppo del territorio.”

“Ancora una volta-conclude Lamboglia- dobbiamo constatare l’atteggiamento di una maggioranza  che, pur di difendere se stessa e la continuità, non si preoccupa dei cittadini e, contribuendo di fatto ad acuire il distacco tra politica e cittadini, non consente alla politica di recuperare quel ruolo che le compete e che consentirebbe di elevare quel “confronto” necessario all’interesse del collettivo e non dei singoli. ”

E’opportuno inoltre rimarcare l’abbandono dell’aula, da parte del gruppo Lauria Libera-Idv, in merito all’ultimo punto all’ordine del giorno”Variante urbanistica puntuale al P.R.G per la realizzazione del centro di aggregazione sociale in località Carroso” , che, seppur votato dal gruppo favorevolmente lo scorso settembre, è arrivato in coniglio dopo la pubblicazione seguendo un iter poco chiaro.

 

 Lascia una Risposta:

*