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apr 092012
 
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Il tentativo di furto avvenuto stanotte in contrada Rosa conclusosi con il ferimento di un rapinatore preoccupa notevolmente. Il gruppo dei malviventi è albanese ed è particolarmente aggressivo. Sembrerebbe che addirittura alcuni di loro usavano la testa per sfondare i vetri delle balconate. La loro tecnica è molto violenta.
Il ferimento avvenuto da parte dei residenti per salvaguardare la propria proprietà potrebbe avere degli strascichi in quanto la legge italiana prevede che non si possa colpire con un’arma chi è disarmato.
Ovviamente questo aspetto apre tutta una discussione sulla legittima difesa. Certamente il protagonista del gesto di difesa avrà certamente suo malgrado grane.
Il ladro ferito sarebbe stato accompagnato dai suoi compagni al Pronto Soccorso e successivamente arrestato dai Carabinieri.
L’episodio è avvenuto nel cuore della notte a cavallo tra Pasqua e pasquetta.

NEL CORSO DELLA GIORNATA ABBIAMO RICEVUTO QUESTA LETTERA CHE PUBBLICHIAMO:
Cari amici di lauria, l’ennesimo evento di violazione di domicilio, furto e violenza nei confronti dei cittadini laurioti ha raggiunto il culmine della sopportazione! Non si può più rimanere indifferenti a tale problema! La questione principale rimane l’impossibilità per il cittadino di difendere la propria proprietà e la propria integrità fisica! Nella speranza di sollevare il problema ad un livello regionale e poi nazionale, e nella speranza che prima o poi cambino le leggi in tutela di proprietà privata, volevamo proporre il contributo alle spese legali da parte della popolazione di Lauria (e magari anche delle amministrazioni locali) in sostegno del nostro concittadino della rosa, doppiamente vittima di questo ennesimo episodio di violenza! Non solo la paura e il danno del furto subito, ora anche la probabile accusa da parte della magistratura per eccesso di legittima difesa!
Se siete d’accordo diffondete! Vi terremo aggiornati sui risvolti e sulle possibili modalità di sostegno, nell’eventualità ci siano grane legali per il proprietario dell’abitazione della rosa!
Domenico Crecca e Ivan Rossino