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mag 022012
 
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Sdegno da parte del WWF per il vandalico atto che ha distrutto due alberi monumentali regionali nel cuore del Parco dell’Appennino Lucano. A denunciarne il fatto sono stati i volontari del CSN Nyctalus di San Martino, giovane associazione che da tempo collabora con il WWF. Sono stati abbattuti due cerri che da centinai d’anni  si ergevano in cielo e dominavano il paesaggio per la loro maestosità.

Purtroppo, ha dichiarato Vito Mazzilli Presidente del WWF Basilicata, il territorio dei Parchi non è abbastanza protetto; si verificano  tagli abusivi, bracconaggio su specie protette come il lupo, pesca  continua senza controllo nelle acque del Lago Pertusillo dove vige il divieto in quanto area uno del Parco, feste in bosco per la cui realizzazione si taglia il sottobosco e si aprono piste stradali vietate, moto e  fuoristrada che imperversano  su sentieri e piste forestali che dovrebbero essere ad esclusivo utilizzo degli escursionisti e dei turisti.

E questa è solo una parte degli abusi accertati:  la  Basilicata dei Parchi  è un  territorio   dove i controlli sono purtroppo pochi.

Il WWF ritiene che la Basilicata debba puntare  sul turismo e sulle  attività economiche sostenibili che proprio nelle aree protette trovano le condizioni migliori per potere essere sviluppate ; ma è necessario che il territorio sia veramente tutelato e  le regole fatte rispettare perché altrimenti anche l’”icona”  della Basilicata verde sarà costretta a “morire” così come alberi secolari, lupi  e tante piante ed animali muoiono per l’inciviltà e la noncuranza che regna nella nostra regione.

Il WWF perciò invita tutti gli enti competenti a fare tutto quanto nelle loro possibilità per  individuare gli autori dello scellerato gesto e a vigilare per impedire che altri atti vandalici   siano   commessi in futuro.